lunedì 2 luglio 2018

Tecnologia della Rete

Se segui un po' l'evoluzione tecnologica saprai già che per connettersi ad Internet alla massima velocità è necessario possedere una connessione a fibra ottica, l'unica in grado di rimpiazzare efficacemente l'ormai obsoleta linea ADSL.
Ma quando parli di fibra con un operatore (specie se devi cambiarlo), difficilmente ti saprà dire che tipo di tecnologia verrà adoperata per la tua casa.
Gli operatori (sbagliando) parlano di "fibra" anche quando fibra non è, o meglio si sfrutta solo una parte della connessione in fibra ottica.
Per poter essere preparati quindi ti presenterò in questa guida due le sigle più utilizzate per identificare la tecnologia in fibra "mista", ossia VDSL e FTTC.
Dopo aver letto questa guida saprai benissimo come muoverti e come non lasciarti più ingannare da offerte "fibra" che fibra non sono (o che lo sono fino ad un certo punto).

Se vuoi attivare una connessione in fibra ottica l'unica tecnologia coerente con questa definizione è la FTTH, ossia la fibra che arriva fin dentro casa tua in sostituzione della vecchia presa telefonica.
Se sei coperto dalla tecnologia FTTH il cavo a fibra ottica dovrà essere posato dentro casa tua ed arrivare con una presa e un cavo speciale (quindi è necessario l'intervento di un tecnico per sostituire la presa telefonica).
Una volta sistemata la presa basterà collegare il modem fibra offerto dall'operatore (non puoi utilizzare altri tipi di modem) per sfruttare il segnale ad alta velocità senza più utilizzare i fili di rame (i doppini utilizzati per il telefono e per l'ADSL).



Nelle grandi città è possibile trovare questo tipo di tecnologia con relativa facilità (gli operatori hanno investito molto in tal senso), mentre nei comuni più piccoli posare la fibra ottica per renderla disponibile in FTTH è spesso controproducente per gli affari, perché non ci sono abbastanza utenti in grado di garantire un ritorno degli investimenti. 
Per compensare a questa possibilità (considerando che ci sono davvero tanti comuni di piccole e medie dimensioni in Italia) si è deciso di adoperare un altro tipo di tecnologia con il cavo in fibra ottica, che possiamo identificare come tecnologia "mista".

FTTC: la fibra ottica arriva fino all'armadio

Per poter offrire contratti a velocità più elevate dell'ADSL nei comuni di medie e piccole dimensioni si è deciso di puntare sulla tecnologia FTTC, ossia di portare la fibra ottica fino all'armadio di distribuzione presente in una strada o in un quartiere, per poi servire i singoli utenti tramite il cavo di rame già presente (non è necessario cambiare presa telefonica, quella del telefono e dell'ADSL va già bene per la FTTC).

Questa tecnologia mista non può definirsi propriamente fibra ottica, ma è un buon compromesso per poter superare le velocità offerte dall'ADSL con il minimo disturbo da parte dell'utente (che di fatto dovrà solo cambiare modem!).
Sfruttando la tecnologia FTTC potrai navigare a velocità vicine ai 100 o 200 Megabit al secondo (in download), un deciso passo in avanti rispetto ai 7-8 Mega che molti operatori offrono ancora in ADSL.

Puoi riconoscere se è presente questo tipo di tecnologia guardando attentamente gli armadi presenti vicino casa tua o in prossimità del tuo palazzo: da qualche anno hanno modificato gli armadi per renderli identici a quelli presenti qui in basso, con la parte superiore spesso etichettata come "Fibra ottica TIM".



Se vedi questo tipo di armadio sotto casa tua o nei pressi del tuo quartiere, molto probabilmente potrai beneficiare della tecnologia FTTC.

VDSL: cosa significa?

Con VDSL identifichi il tipo di connessione con cui sfrutti sia il rame sia la fibra ottica per collegarti ad Internet. 
Di fatto è sinonimo di FTTC, visto che identificano lo stesso tipo di tecnologia.
Mentre gli operatori preferiscono parlare di fibra o di FTTC, nei modem vedrai comparire la scritta VDSL2 quando utilizzi la tecnologia FTTC (si utilizza solo VDSL2 in Italia, quindi quando si parla di VDSL si sta parlando sempre di VDSL2)
VDSL2 dispone di diversi profili sfruttabili; in base al profilo che possiedi potrai beneficiare di una diversa velocità di connessione:

- 8b: fino a 50 Megabit al secondo in download

- 17a: fino a 100 Megabit al secondo in download

- 30a: fino a 200 Megabit al secondo in download (non usato in Italia)

- 35b: fino a 300 Megabit al secondo in download

Mantenendo quindi la tua presa di casa e sfruttando la VDSL2 potrai connetterti a velocità un tempo raggiungibili solo con la fibra FTTH!

Meglio fibra ottica o VDSL?

Se hai la possibilità di scegliere è ovviamente preferibile puntare sulla fibra ottica (FTTH) perché otterrai minori distrurbi ed interferenze, viaggerai a velocità stabili e potrai beneficiare dei futuri aggiornamenti di linea senza dover cambiare di nuovo tutto.

Se nella tua zona è disponibile solo la VDSL (FTTC), ti consiglio di approfittarne e attivarla il prima possibile: il salto di velocità nella maggior parte dei casi giustifica qualsiasi costo aggiuntivo (le VDSL costano anche 10€ in più al mese
rispetto alle ADSL).

Come scoprire se sono coperto da fibra ottica o VDSL?

Prima di muoverti a stipulare un nuovo contratto con un operatore per avere la fibra ottica o la VDSL, controlla sul sito di Fibermap se il tuo indirizzo è coperto dai servizi in fibra.
Il sito è raggiungibile qui -> Fibermap