sabato 9 giugno 2018

Lettera aperta al Professor Conte, a Salvini e Di Maio.


Lettera aperta al Professor Conte, a Salvini e Di Maio.
- Noto, con amarezza, che fate proclami di cambiamento senza tener, minimamente conto, dello stato delle cose.
Nessun cambiamento sarà mai possibile sino a quando il Cittadino si dovrà interfacciare con gli uffici della P.A. diretti e gestiti nel modo attuale.
Quello che avviene dentro gli uffici della P.A., delle Aziende tipo Enel, Alitalia, Telecom, Tim, Motorizzazione, Ministeri, ACA, Comuni è qualcosa di inaudito. Non si può raccontare. Sino a quando ci saranno questi #burocrati, non ci sarà nessun cambiamento. Essi vanno #erasati completamente. E sostituiti con una classe nuova di cittadini giovani e preparati. Vogliosi di fare il proprio dovere.
Tutte le aziende pubbliche, comprese le famigerate Partecipate, sono sull'orlo del fallimento o già fallite. Esse sono il cancro del nostro Sistema economico. 
Questi #lazzaroni a vita boicottano ogni riforma e ogni direttiva; e si pongono di fronte al Cittadino come vostra interfaccia. Salario di merda, lavoro di merda.
La politica li ha allevati e coccolati solo come Clientes. Cercano solo, bivaccando oziosamente, di far trascorrere il tempo senza muovere un dito.
Provate a chiamare un Numero Verde, un Call Cente pubblico, le Poste, la Telecom, il 112. Se siete fortunati vi risponde un Computer che vi dice sempre la stessa cosa. Richiamate, se volete. Sulla Sanità Pubblica stendiamo un velo pietoso. Ti puoi curare solo se paghi. Se hai i soldi.
Dopo la sconfitta dei loro Sponsor ( i Partiti onnivori Sinistrorsi ) si sono passati parola: boicottare i cittadini onesti e probi. In modo di farli pentire di aver scelto il cambiamento. Non trattate con questa gente. E' inutile.
Processateli e, se possibile, giustiziateli sul posto.
G.R.