venerdì 8 giugno 2018

Corsi & Ricorsi della storia

Corsi & Ricorsi storici.
Nei secoli IX e X si ricostituì un'ampia unità statuale sotto la guida dei Franchi di Carlo Magno: il Sacro Romano Impero.
Che, come si evince nella cartina, può essere paragonato all'attuale e iniziale Unione Europea. Niente di nuovo.
Per evitare guerre e distruzioni, i Grandi della storia hanno sempre pensato che un solo Imperatore bastasse ad evitare tragedie. Si sono sbagliati: tutti.
Anche se il Sacro Romano Impero è durato circa mille anni, dopo il suo crollo, all'inizio dell'Ottocento, cominciarono le guerre infinite. Che ebbero il loro culmine con la seconda guerra mondiale. Nel frattempo, però, c'erano state sempre stragi, battaglie, guerre, distruzioni, per il possesso di terre e l'avidità propria degli umani. La Chiesa cattolica in primis.
Se, senza le religioni, il mondo sarebbe una gabbia di belve, con il tempo si sono rivelate fallimentari. Hanno fallito la loro mission.
Solo Max Robespierre ebbe una visione reale della situazione umana. E, come tanti, ebbe lo stesso destino riservato a chi vede oltre.
Quando, oggi, parliamo di U.E., di B.C.E., di Fondo Monetario M. non abbiamo la minima idea di chi veramente detiene il Potere. L'Argentina, in questi giorni, ha ricevuto un prestito di 50 miliardi dollari dal Fondo M. Ed è la seconda volta che questo avviene. Può dichiarare bancarotta un Paese autonomo? E perché viene a trovarsi in queste condizioni? Gli argentini sono, per la maggior parte, italiani.
Scappati con le valige di cartone dal 1861 in poi. Non possiamo ignorare che hanno gli stessi nostri difetti.
Detto quanto sopra, con i libri di storia alla mano, non crediamo in questa assurda unità degli europei. Con il tempo, e l'allargamento dei paesi membri, oltre che con l'uscita della Perfida Albione, si vedrà che è stata solo un'avventura a beneficio di pochi eletti. Gli stessi di sempre. Le solite 10 famiglie di banchieri e finanzieri, mescolati agli assurdi e biechi interessi di pochi Massoni.
Tra l'altro, come dimostrano le dichiarazioni di tanti emeriti ipocriti, si esprimono giudizi dettati da ipocrisia e falsità storiche.
Gli #italians non sono un popolo di guerrieri; di coraggiosi. Tutti tengono famiglia. Non sono più, e nemmeno, un popolo di poeti, santi e navigatori.
Preferiscono navigare in Rete: comodamente seduti sui loro divani pagati a rate.
Storicamente sono anarchici. Sordi a ogni regola di convivenza.
Chi pensa di poter gestire, governare questo Paese, commette un errore fatale.
Con oltre 55 milioni di infimi Lazzaroni anche uno Stalin, un Hitler, un Somoza, butterebbero la spugna. Come fece, a suo tempo, Mussolini.
G.R.