sabato 3 marzo 2018

Lettera aperta a Marco Alessandrini

#Lettera aperta a #Marco #Alessandrini.
- Con un'amica cerchiamo, disperatamente, di ottenere il Certificato Elettorale.
Niente da fare; l'Ufficio preposto è stato dirottato alla stanza 3 URP. In genere, i Comuni, inviano per posta i Certificati Elettorali. Come le Cartelle Esattoriali.
Queste ultime arrivano sempre; il resto, inteso come servizi, è Zero.
Non possiamo votare; avete ottenuto lo scopo previsto. Va bene. Auguro a Lei, Esimio Sindaco, che non vi voti nessuno. Che non prendiate manco un voto. Che non vi votino nemmeno i vostri familiari. Siete una massa di Insipienti. Incapaci di gestire manco un Condominio. Avendo perso ogni rispetto per Voi stessi, avete perso il rispetto per le persone e i cittadini residenti.
Con duemila impiegati a ruolo, i cittadini sono costretti a ore e ore di fila, per arrivare di fronte all'Impiegato, modello Rag. Filini, che fa di tutto perché tu ti senta una #merdaccia. Ogni scusa è buona per rinviare la pratica.
Io, al suo posto, sentirei un sentimento forte di Vergogna.
Pescara, nelle vostre mani, è destinata all'estinzione.
G.R.