domenica 31 dicembre 2017

Gli Amici Miei - Roberto Vecchioni


E per finire questo 2017...
Dedico questa canzone a tutti quelli ancora non contagiati
dal virus del cinismo e del materialismo allo stato puro.
LeggeteVi #Anna di Niccolò Ammanniti per sapere quello
che ci aspetta.
Hola Hermanos...

venerdì 29 dicembre 2017

Pericle addio...

Anno nuovo ( se verrà ) residenza nuova, vita nuova e addio a ogni polemica. #Pericle, e la sua democrazia, li metto a nanna.


E' arrivata l'ora di prendere atto che, il cittadino qualunque, non conta assolutamente niente in un contesto criminale che esalta gli assassini, i ladri e tutti quelli che, da millenni, non fanno altro che vivere sulle spalle della povera gente che, ridotta a una massa vagante e ignorante, vota i suoi carnefici.
Una società che si avvia verso il terzo millennio con una sola prospettiva:
- la distruzione di se stessa.
#Freud, Jung, Klein, Lacan, Fromm, Winnicott hanno studiato la mente umana arrivando a conclusioni definitive. Che non possono essere smentite da nessuna tecnologia. Ci dobbiamo arrendere di fronte ai pregiudizi, alle religioni, ai fanatismi in cui sono immersi miliardi di essere umani. Vittime di se stessi e di un destino che li ha fatti nascere in luoghi lontani da ogni civiltà. Il cammino, che è stato lunghissimo, e che si è evoluto nel secolo breve ( novecento ), si è interrotto nei primi anni del Terzo millennio. Non riprenderà mai più se, alla guida delle nazioni più potenti del mondo, ci sono uomini da operetta. Frutto di una ignoranza endemica di ritorno, venduta a piene mani dai Media asserviti.
Miliardi di persone sono tenute lontane da ogni sapere. Internet ha dato frutti ancora più acerbi. Diffondendo violenza e stragi.
#Pericle si rigira nella sua tomba e non riesce, assolutamente, a comprendere come faccia l'uomo del 2017 ad essere più ignorante dei cittadini dell'antica Ellade del #495 prima di Cristo.
Erich Fromm ha vissuto fra le due guerre mondiali e ha visto nascere, consolidarsi ed estinguersi molti regimi totalitari. Ma, l'uomo moderno, dimentico di tutto, non ha imparato niente dalla Storia.
Zero.
I Governi, e le elezioni, sono una farsa. Una commedia che, solo a volte, sfiora la tragedia. I personaggi sono sempre gli stessi. Gli scopi, pure.
G.R.

mercoledì 27 dicembre 2017

IL MIO GRANDE AMICO BRUCE...

Un popolo di Ignavi


Ci aspettavamo qualcosa da questo 2017. Non è arrivato niente da parte de O' Sistema che, ottusamente, continua a offrire il suo squallore. Politica, Giustizia, Società, Governo vanno in senso inverso alle nostre aspirazioni. Non ci resta altro che #ignorarli. Per sopravvivere a questo scempio. Nessuno si senta escluso da ogni responsabilità oggettiva.
Siamo tutti colpevoli di Ignavia Congenita.
G.R.

martedì 26 dicembre 2017

io, l'Illuso di sempre.

io, l'Illuso di sempre.
Ai nuovi #Profeti basta poco per farsi un seguito di Lanzichenecchi disposti a tutto: tranne che pensare con la propria testa. Si plaude all'odio, allo sterminio dei popoli; si plaude alle devastazioni, alle guerre.
Il motto italico: #Campato io, campati tutti. Così, dalle fogne della Storia, riemergono ideologie sepolte con i loro ideatori.
Si parla alla #pancia della gente: non ai loro cervelli. Così che un Salvini arriva alla plebe come un Salvatore; un Nuovo Profeta biblico. Movimenti del genere sono sorti in ogni angolo di quell'Europa opulenta e grassa. Il terrore, la paura degli altri, prevale sui sentimenti; una visione realistica dello stato delle cose viene distorta, ad arte, per fomentare l'odio e l'ingiustizia.
Non sono stato mai convinto della necessità di importare tutta questa gente senza avere una minima idea di cosa far fare loro. Scappano da guerre fomentate dall'Occidente. Da calamità indotte da millenni di ruberie.
Il Nemico Pubblico di questa umanità è l'Ignoranza. Sono i pregiudizi e le credenze arcaiche. Diffondere la sapienza era una necessità che è stata sacrificata in nome dell'interesse di poche oligarchie.
A nessuno importa se gli amerikani chiudono una fabbrica validissima in Val di Sangro mettendo alla porta 450 operai e le loro famiglie. Il business esige che venga dislocata in Slovacchia. Nessuno protesta per le Pensioni d'Oro e di Platino regalati agli Sciacalli di Stato. Nessuno protesta se ti convocano in Ospedale alle 07,30 - per esami - e ti chiamano alle 12.45. Nessuno protesta se ci sono 10 milioni di persone che vivono di politica. Una vita senza fare niente. Solo a succhiare le mammelle di uno Stato Infame.
Però, quando qualcuno ti chiede un euro per solidarietà, gli vorresti sputare in faccia. Plebe infame e Canaglia.
Anche un pennivendolo qualunque ha compreso che, seminando odio, raccoglie una infinità di iLike. E il mio  personale #Vaffanculo.
G.R.


giovedì 21 dicembre 2017

Ritratto dell'Amico del popolo

Ritratto dell'Amico del popolo.
Don Circostanza, detto anche l'Amico del Popolo, aveva sempre avuto una speciale benevolenza per la gente di #Fontamara, egli era il nostro Protettore e, il parlare di lui richiederebbe ora una lunga litania. Egli era sempre stato la nostra difesa, ma anche la nostra rovina. Tutte le liti dei Fontamaresi passavano per il suo studio. E la maggior parte delle galline e delle uova di #Fontamara da una quarantina d'anni finivano nella cucina di Don Circostanza.
Per lui votavano tutti i morti viventi che, grazie alla sua arte, li faceva rimanere vivi non notificando più al Comune i decessi.
Quel vantaggioso Sistema si chiamava, come l'Amico del Popolo ci ripeteva,
la #democrazia.
Ignazio Silone.


mercoledì 20 dicembre 2017

Giulio Valerio Maggioriano l'ultimo vero Imperatore

Molti considerano la deposizione di Romolo Augustolo come il momento in cui l’impero romano d’occidente cadde. La mancanza di un imperatore a Ravenna da quel momento sarà infatti irreversibile, ed è per questo che formalmente si considera iniziato il Medioevo.
Tuttavia gli imperatori d’occidente da tempo erano stati svuotati del loro potere; a riprova di ciò il fatto che Romolo Augustulo fosse solo un ragazzino di 11 anni quando venne esautorato della porpora. Colui che possedeva il potere era in realtà Oreste, il suo tutore. Fu questo che infatti il generale barbaro Odoacre fece assassinare per prendere il potere.

Egli stesso rifiutò di farsi proclamare imperatore, sia per il fatto che per un barbaro era impossibile diventare imperatore, sia per il fatto che non era neppure necessario nominarne uno burattino, così come fece in passato Recimero.

#Ricimero era un barbaro cristiano ariano, per metà svevo e per metà visigoto, figlio di un principe dei Suebi e della figlia di Vallia, re dei Visigoti. Spese la sua giovinezza alla corte dell'imperatore romano d'occidente Valentiniano III, dove si distinse combattendo al comando di Flavio Eziomagister militum d'occidente di Valentiniano, avanzando di grado nei tardi anni 450; era amico di Giulio Valerio Maggioriano, un nobile romano anche lui comandante di Ezio.
Alla morte di Ezio prima e di Valentiniano III poi, in Occidente si creò una situazione di potere vacante: l'imperatrice Licinia Eudossia avrebbe preferito conferire la porpora a Maggioriano, cosa che avrebbe posto Ricimero molto vicino al potere, ma il potere andò nelle mani del senatore Petronio Massimo, il quale fu ucciso quando il re dei vandaliGenserico, saccheggiò Roma nel maggio del 455Avito fu poi fatto imperatore dai Visigoti. Dopo il suo arrivo a Roma, Avito nominò Ricimero comandante del traballante Impero d'occidente (ormai ridotto all'Italia e a parte del sud della Gallia). Egli creò una nuova armata e una nuova flotta, utilizzando mercenari germanici.
Dopo aver lasciato Roma, Genserico aveva lasciato una potente flotta per bloccare le coste italiche. Nel 456, però, Ricimero affrontò la flotta vandala con le sue navi ed ottenne una vittoria vicino alla Corsica. Poi batté un esercito vandalico anche sulla terraferma, vicino ad Agrigento (Sicilia)[2]. Acquistata una grande popolarità in seguito a questi successi militari, ottenne dal Senato il permesso per una spedizione contro l'imperatore Avito,entrato in conflitto con l'aristocrazia senatoria, che sconfisse nella sanguinosa battaglia combattuta il 16 ottobre 456 a Piacenza. Avito fu catturato e poco dopo messo a morte. Ricimero ottenne poi il titolo di Patrizio dall'imperatore bizantino Leone I il Trace, il quale confermò l'elevazione al trono del collega di Ricimero, Maggioriano. Ma #Maggioriano si rivelò un sovrano capace e indipendente, diventando, perciò, scomodo. Nel 461 la flotta imperiale venne distrutta da Genserico (forse a seguito di un tradimento) vicino a Valenza (Spagna), proprio mentre l'imperatore cercava di organizzare una spedizione contro di lui per riconquistare l'Africa. 
#Ricimero lo catturò mentre ritornava in Italia con una piccola scorta e ne provocò l'assassinio il 7 agosto di quello stesso anno.
Fece abbellire a Roma a sue spese nel 459, anno del suo consolato, la chiesa di Sant'Agata, poi conosciuta come Sant'Agata dei Goti.[3] Questo è l'unico esempio di culto ariano-cristiano della comunità gotica romana arrivato fino ai giorni nostri. Nel 593 fu consacrata al cattolicesimo da papa Gregorio I. Ricimero pose sul trono il più docile Libio Severo, che però si trovò di fronte alla disapprovazione di Leone di Bisanzio e alla rivalità di Egidio in Gallia. Dopo la morte di Libio nel 465, Ricimero (che forse aveva avvelenato l'imperatore) governò da solo per otto mesi. Alla fine, però, dovette accettare Antemio (scelto da Leone), di cui sposò la figlia Alipia.
Nel 468 comandò un'ampia fetta delle truppe romane nel corso di una spedizione organizzata da Leone contro Genserico. La spedizione, però, fallì; Ricimero fu accusato di aver tramato perché ciò accadesse. Quattro anni dopo Ricimero si spostò a Mediolanum (Milano), a seguito della condanna a morte del suo collaboratore Romano, pronto a muovere guerra contro Antemio. Epifanio, vescovo di Pavia, riuscì ad ottenere una tregua, che, però, durò poco. Nel successivo luglio Ricimero sconfisse Antemio, che fu ucciso. Comunque, meno di due mesi dopo, Ricimero morì in seguito ad una emorragia gastrica e il titolo di Patrizio fu conferito al nipote Gundobado.
Nel corso della sua vita Ricimero difese le province dagli attacchi degli ostrogoti e degli alani che secondo la leggenda sconfisse al passo della Presolana in territorio bergamasco (da Presi Alani, per il grande numero di prigionieri fatti) nella Valle di Scalve (scalve dal grande numero di teschi rimasti sul terreno).

Il dramma storico per la libertà e la Giustizia.

Il dramma storico per la libertà e la Giustizia.
- Oggi, i famigerati notabili, rappresentati nei libri di Ignazio Silone, si sono trasformati in Burocrati super pagati e nullafacenti. Come sempre. Gli eredi naturali dei Don Circostanza, Don Abbacchio, Innocenzo La Legge, Don Carlo Magna, dirigono - in malo modo - le aziende pubbliche di un Paese devastato dalla corruzione, dalle ruberie e dagli inganni.
Ogni atto pubblico ( leggi - decreti L. ) sono promulgati al solo scopo di favorire l'inerzia mortale di questi immani, eterni Lazzaroni: i Massoni.
Quando la Regione emette un Decreto, potete stare tranquilli che le risorse, in esso contenute, sono state già assegnate ai #soliti noti. E' solo una grande, immensa, infinita presa per il culo. Come l'ultimo D.L. regionale sullo Sport.
Da anni e anni, finte associazioni dedite al sacrificio di agnelli e pesci di fiume, sono lautamente finanziati. Le Sagre di Regione sono tantissime. Come si può foraggiare una finta Associazione che si occupa di bisonti in loco? I Bisonti, in Abruzzo, non esistono, eppure...
Come le Mijelle? Ai poveri lupi abruzzesi viene elargita una pensione da fame.
Mentre gli Orsi Marsicani sono destinati alla discarica più prossima.
Diceva una vera Parassita: ma, questa gente, che attaccate, l'avete eletta Voi !!!
Un voto on demand. 
Pertanto è sempre la vile plebe canaglia che si da la zappa sui piedi.
Meglio un uovo oggi che una gallina domani?
Bene. 
Restate sempre, e comunque, dei Miserabili.
G.R.


giovedì 14 dicembre 2017

E SE DOMANI...

E SE DOMANI...
Da quando esistono i Bitcoin è possibile stampare in autonomia il denaro. A casa, con il computer. Anzi, non c’è nemmeno bisogno di stamparlo: si archivia sul proprio hard disk e lo si usa per comprare oggetti nel mondo sia virtuale che reale.
Quali sono le professioni del futuro? E come faranno le aziende a scovare i profili giusti per affrontare le sfide del domani? La risposta a queste domande agita le notti dei professionisti delle risorse umane di tutto il mondo.
In Italia, secondo LA STAMPA, ci sono oltre 10 milioni di poveri. Gente che vive alla meno peggio e di espedienti. Dimenticati da uno Stato fantasma che impone la povertà come fosse una moda.
Di quale domani parliamo?
G.R.




venerdì 8 dicembre 2017

La senti l'aria !!!



Il mercato chiede un tipo di moto e, le aziende, rispondono in coro.
Su questo segmento di mercato si affaccia anche la Harley - Davidson.
Il prezzo di listino è di euro 18.500. Allineato ai concorrenti.
G.R.

C'è tempo - Ivano Fossati