domenica 16 luglio 2017

Io ti ricordo ancora...

Io ti ricordo ancora...
Esisteva, per noi, una preda che volevamo catturare ad ogni costo. E che c'importava ben più di qualunque ragazza: il sapere, la conoscenza, la cultura.
Anche per non finire nel girone più abietto: i pelandroni, gli appassionati di niente, quelli che battono sempre la fiacca e che si alzano dal letto a mezzogiorno. - Sapere e conoscenza hanno un suono vecchio, mentre la cultura fa arricciare il naso ad una marea di gente, mi dicevi sempre sottovoce.
Mi manchi davvero tanto Teresa carissima. Hai lasciato un vuoto immenso che stento a colmare fingendomi indaffarato.
La Tua amicizia è stato il dono più bello che ho avuto.
G.R.



Il mio piccolo mondo antico

Il mio piccolo #mondo antico.
Vivo in in mondo ( tutto mio ) dove la gente normale scopre la propria felicità in un piccolo benessere conquistato, in un amore speciale, in una canzone indimenticabile o in un libro letto con passione.
Il marasma sociale, dove tutti danno il peggio di se stessi, mi è ignoto.
G.R.


venerdì 14 luglio 2017

#LADRI AUTORIZZATI

#LADRI AUTORIZZATI.
WIND -TRE Russo Cinesi - VODAFONE inglese - TIM francese.
Avendo compreso che gli italiani ( colonia ) sono schiavi degli smartphone, le Tre Sorelle hanno fatto " cartello ". La gara è a chi può fare peggio.
Rubano alla peggio di dio sotto lo sguardo indifferente di chi dovrebbe tutelare i cittadini e, invece, è colluso con i Ladri: lo Stato inetto e baro.
Ad un ragazzo di 17 anni, Wind + TRE hanno avuto il coraggio di rubare 65 euro per 5 giga mensili. Se vuoi puoi cambiare operatore.
Tanto, siamo tutti uguali: cioè Ladrones.
Ci dovremmo organizzare e fare lo sciopero totale dei cellulari.
G.R.

HELP #SVEZIA

HELP #SVEZIA
Le autorità svedesi hanno alzato le mani; si sono arrese. Con l'immigrazione senza controllo, le città svedesi sono sotto il dominio di oltre 200 gang criminali che armano oltre 5.000 delinquenti incalliti. In tanti quartieri la polizia è out.
Stoccolma è una di queste città che ricorda la Chicago degli anni 30.
Tra qualche tempo, visto l'arrivo continuo di manovali del crimine, anche l'Italia sarà una landa desolata.
Chi dovremo ringraziare per non poter più uscire di casa?
G.R.


I FIGLI DELLA RETE


VUOTI A PERDERE. SENZA ALCUN VALORE. SONO I FIGLI DELLA RETE.
ALTRO CHE DIO MINORE.
 IN QUESTO CONTESTO NON ESISTE CHE IL #NULLA.
Chi dobbiamo ringraziare per tante nefandezze?

lunedì 10 luglio 2017

#Politicantes: traditori della Patria

#Politicantes: traditori della Patria.
In considerazione degli enormi danni procurati al nostro Paese, a tutti quelli che hanno vissuto di politica, negli ultimi 25 anni, andrebbero confiscati beni mobili e immobili, revocate pensioni e vitalizi e condannati, sino alla morte, a svolgere lavori socialmente utili. In cambio, soltanto, di vitto e alloggio comuni.
G.R.


Noi, gente del sud...


La storia, quella raccontata sui libri di testo, scritta dai presunti vincitori, è un insieme di menzogne.
I nomi che risultano " eroi " del Risorgimento, sono dei veri criminali. D'Azeglio scrisse " il libro cuore "  ma era, in fondo, un vero assassino della Verità.
Massoni intemerati e servi della Perfida Albione come Cavour, Garibaldi, La Marmora, Mazzini, Nino Bixio, adornano le nostre strade con i loro cartelli di marmo. A imperituro ricordo di tanta infamia. Dopo l'invasione dei presunti Mille, con la scorta di navi francesi e inglesi, i #fratelli d'Italia fecero il vuoto. Peggio dei romani: volavano la pace, sterminarono interi popoli. 
Milioni di cittadini del sud furono massacrati, incarcerati, derubati. Oltre dieci milioni di essi, dopo il 1861, furono costretti a emigrare.
Non risparmiarono nemmeno l'Abruzzo: paesi interi come Scurcola furono incendiati e, nel teramano, oltre mille #briganti furono fucilati.
Per non parlare di Civitella del Tronto: dopo la resa dei combattenti, quando avevano pattuito il tutto con la sola consegna delle armi, furono tutti fucilati dai baldi piumati piemontesi. Un eccidio.
Dopo oltre 150 anni, la Storia vera emerge dagli armadi e grida giustizia.
G.R.

Max Gazzè - La Vita Com'è


Vasco Rossi - Ogni Volta


venerdì 7 luglio 2017

Dieta anticancro

La dieta anticancro di Umberto Veronesi
Umberto Veronesi, direttore dell’Istituto Europeo di Oncologia, studiò per anni quale relazione legava cibo e cancro. Il suo metodo fu dichiarato innovativo. La dieta anticancro da lui elaborata si prefigge come obiettivo la prevenzione dei tumori attraverso un consumo più coscienzioso dei diversi alimenti che la natura ci offre. In sostanza, la sua dieta non si allontana nettamente da quella mediterranea, ma è supportata da ulteriori regole.
1. Il consumo di frutta e verdura
Frutta e verdura dovrebbero venire consumati molte volte al giorno per il loro concentrato di benefici. Per quanto riguarda la frutta i momenti migliori sono la mattina e lo spuntino pomeridiano, lontano dal pranzo per non provocare una fermentazione intestinale, ma anche prima dei pasti per eliminare il senso impellente di fame. La verdura, invece, non dovrebbe mai mancare a pranzo e cena.
2. I cereali integrali
Un altro alimento che non dovrebbe mai mancare sono i cereali integrali, tra cui riso, quinoa, amaranto, grano, orzo, farro, molto importanti da inserire nella dieta grazie alla loro azione preventiva nei confronti di malattie come ictus e infarto. Regola fondamentale, però, è quella di variare sempre il tipo di cereale senza esagerare nelle dosi.
3. La frutta secca
Ogni giorno si dovrebbe consumare un’adeguata porzione di frutta secca ricca di omega 3. La dose consigliata è di 30 grammi giornalieri di noci, mandorle, nocciole, arachidi, pinoli o anacardi, in grado di apportare elementi nutritivi quali i grassi insaturi, proteine di alta qualità, fibre, vitamine e minerali utili per contrastare malattie come il diabete, cancro del colon, l’ipertensione e la sindrome metabolica.
4. Bere molta acqua
Elevate quantità d’acqua nell’organismo ogni giorno aiutare a depurare l’organismo dalle scorie e dalle sostanze tossiche. Inoltre, bere la giusta dose d’acqua giornaliera, circa 2 litri, aiuta a mantenere la giusta idratazione del corpo, a stimolare il metabolismo e a rafforzare il sistema immunitario.
5. L’olio d’oliva come unico condimento
L’olio d’oliva è l’unico condimento possibile sulla tavola. Inoltre, il suo utilizzo dovrebbe essere a crudo per evitarne la tossicità. È dimostrato che l’olio d’oliva, se consumato regolarmente e nella dose consigliata di 3 cucchiai al giorno, riduce il rischio cardiovascolare, oltre ad avere numerose proprietà cosmetiche, curative e nutrizionali.

giovedì 6 luglio 2017

Fotoritratto di un omme' de mierda


- Era così tirchio, avaro, che non mangiava per non andare a cagare e consumare la carta igienica e l'acqua dello sciacquone. Speculava su ogni cosa e, nei momenti di vera gioia, godeva nel vedere la gente morire di fame. Non pagava il canone Rai e non figurava in nessun elenco di contribuenti. Era il suo vanto. Però, quando le disgrazie, le guerre, mostravano il dolore altrui, godeva come uno scellerato figlio di una battona.
Aveva la foto di Hitler sul comodino e una frase gigantesca adornava la sua parete lato est: - La Patria ha il diritto di pretendere da ognuno qualsiasi sacrificio. Ordino perciò che ogni persona capace di tenere un fucile in mano venga immediatamente chiamata alle armi e inviata a combattere il Nemico indipendentemente dall'età e dalle condizioni di salute.
Adolf Hitler 23 settembre 1944
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Le Idi di luglio 2017

Le Idi di luglio 2017.
Google ci comunica che il nostro sito non è adatto per i dispositivi mobili.
Non ce ne frega una beata minchia; l'esperienza della Rete è finita. Da un pezzo.
Alla fiera della vanità mondiale non abbiamo mai partecipato. Ci sovviene il grande Eraclito a erudirci sui mali delle anime. Da Facebook, che è diventata una latrina a cielo aperto, a Instagram: dove la gente vive per fotografarsi e dire: guardate dove sto, con chi sto e quanto sono fregno.
L'Io prevale su tutto e tutti e, ognuno, tira fuori il peggio di se.
Noi ci siamo tirati fuori da tanto tempo.
G.R.

domenica 2 luglio 2017

La Rete e le nostalgie...

La Rete e le nostalgie...
- Prima di questo millennio, le trovavi #scritte sui muri dei cessi. Era il risentimento che cova nell'animo di chi si sente penalizzato. A torto o a ragione.
Si vive con un senso di #nostalgia che confina con lo smarrimento. Così il passato è la disperata via di fuga di un Paese stupido e istupidito che si traveste e insegue l'Utopia. In faccia alla ferocia senza grandezza del turpiloquio di #Grillo e in risposta alla Rete dove è sempre pronta la pattumiera per smaltire ogni risentimento.
Solo il il tempo e la nausea del presente stanno rendendo rassicuranti gli amori di un passato che non può tornare.
Umberto Eco confessò di provare nostalgia per gli orribili anni '40.
Quando si tremava di freddo e di paura.
Qualcuno, addirittura, rimpiange il #Berlusconismo che, dopo 23 anni, non riesce a uscire dalla storia.
La Rete ha tradito e deluso tutti; soprattutto quelli che l'hanno progettata in un modo così orribile da pentirsene amaramente.
G.R.


Streets Of Pescara+

Streets Of Pescara+
1 Luglio 2017 - Sembra proprio il Sabato del villaggio.
Locali e ristoranti presi d'assalto, migliaia di persone con il bicchiere sempre pieno in mano. Locali che nascono e muoiono in poche settimane. Il centro della città invaso, come sempre, da quelli della #movida. Ti chiedi, per forza, di quale crisi parlino i giornali. Il contrasto ti arriva il lunedì mattina; frotte di persone che si avviano verso l'Ospedale civile. Farmacia dell'Ospedale assediata da migliaia di utenti gravemente malati. Volti emaciati, tristi, senza speranza. Le periferie, San Donato, Rancitelli, Fontanelle, Zanni hanno un loro decorso. Sembrano quartieri isolati dal resto della città. Un mondo a parte. La droga gira a fiumi andando ad arricchire i soliti noti. Il malessere viene nascosto, isolato, chiuso dentro una stanza pieno di aghi sporchi di sangue. Quello che si vede, e che conta, è in via Cesare Battisti e zone adiacenti. Il resto è oscurato.
Sei basito da tanta volgarità; ragazzine in short ( 24 ore su 24 ) che fanno pena.
La moda le ha accomunate ad un miserabile destino. 
I volti della gente che s'ingozzano dentro i ristoranti sono lividi e trasudano miseria. Quei soldi #maleguadagnati spesi per darsi un contegno. Farsi vedere.
Arrivano, a frotte, le #ragazze della notte. Pronte a regalare un brivido a chi non prova più niente. 
G.R.


Vasco Rossi - Ogni Volta

sabato 1 luglio 2017

Il regno degli imbecilli

Il regno degli imbecilli.
Milioni e milioni di cittadini italiani si sono arresi; non vanno più a votare, non s'informano e non vogliono nemmeno sapere da chi sono governati. #Missione compiuta da parte dei #Massoni #Affamatori che hanno speso tante energie a questo scopo. La rincorsa al Potere vede al primo posto una congrega di veri mascalzoni che si cambiano spesso la maglietta ma restano sempre e comunque dei Lazzaroni. A rincorrere questi ex figli di Stalin ecco la neo #Armata Brancaleone. Una specie di movimento che accomuna tanti ex di tutto. Una occasione per tanti disoccupati per trovare un lavoro. Con la loro totale inesperienza, le loro croniche incapacità, sono lo specchio di una nazione agonizzante. Quando stai per tirare le cuoia credi a tutto. In questo neo Far West anche il contrabbando di immigrati diventa un business. 
Le banche falliscono perché erogano i loro soldi sporchi solo agli Amici degli Amici ( senza garanzie ). Questi #percipienti falliscono sapendo bene che a pagare saranno gli Imbecilli di sempre:- i cittadini onesti.
Onestà, parola desueta e cancellata dalla Treccani. #Trecento aziende fingono di venderti gas e elettricità. Ti vendono solo le bollette; artefatte. Non sai a chi rivolgerti? Prova a chiamare uno dei tanti Carrozzoni che dovrebbero tutelare il cittadino. Paghi la tassa perenne sull'Esistenza. Farebbero meglio a fondersi: Stato + Mafia + Massoni Infami. Una Tassa Unica per tutti i cittadini. La Tassa perché esisti, vivi e respiri. Un nuovo Medioevo. Una vasta marea di Nuovi schiavi e pochi Signorotti con i loro servi.
Nulla è cambiato; nulla cambierà mai. Tranne una pausa: quella della Rivoluzione Francese in cui, per la prima e unica volta nella storia, nobili, politicanti, preti e esponenti del clero, vennero giustiziati.
Ma, l'erba cattiva, non muore mai.
G.R.