mercoledì 7 giugno 2017

Come si cambia

 
- Sono passati poco più di dieci anni ( vedi foto ) e il mondo, intorno a noi, è completamente cambiato. Quasi stentiamo a riconoscerci negli atteggiamenti, nei pensieri, nelle pose di qualche anno fa. La Rete, e Internet, hanno contribuito a questo cambiamento in modo essenziale. Facendo venire a galla quello che, prima, covava sotto le ceneri.
La globalizzazione forzata ha fallito la sua missione; ci ha resi poveri, disperati, senza punti di riferimento. Nella loro recente riunione in Virginia, i padroni del mondo hanno deciso di ridurre l'umanità a 2,5 miliardi di persone.
7 miliardi di utenti sono troppi per la Terra. Chi decide chi deve vivere e chi deve morire? E di che cosa?
Cibi avvelenati, acque inquinate, medicine farsa, ecc.
Il lavoro sporco lo faranno i robot. Gli operai non servono più. Con l'industria 4.0 è finita anche l'era dei sindacati. A meno che non sorgano anche sindacati dei Robot.
I media, e i social, trasmettono questo cambiamento che, in alcuni casi, è aberrante. Come la filosofia che li ispira.
Spesso, anche troppo, ci rivolgiamo ad un passato che non può tornare.
Per l'italiano medio sono gli anni del boom economico e i mitici anni ottanta.
- Allora si cantava: cosa rimarrà di questi anni ottanta? Niente. Zero.
La Milano da bere era una farsa; come tutto il resto.
Il tempo è trascorso facendo strage di ideali e virtù umanitarie. Siamo alla mercé di gente inetta e corrotta. Senza alcuna speranza.
Cintia Gabriella Casaccia.