lunedì 29 maggio 2017

Si avvicinano tempi bui

Mala tempora currunt 
(si avvicinano tempi bui o, propriamente, corrono brutti tempi) è un'espressione latina di Cicerone.
A chi scrivi? anche il Padre Eterno ha chiuso la sua casella di Posta Elettronica. Non ne vuole sapere più niente di noi terrestri. Ex esseri umani.
Tra i mali endemici, di questi tempi bui, uno sfrenato egoismo che si traduce in una visione distorta della vita. Il " mammismo " tutto italiano che, invece di tirare su uomini del domani, allevano dei veri maiali. Una politica che non è nemmeno più far carriera, ma solo rubare a più non posso. Speri, ogni giorno, in un segnale che dia speranza. Macché, sempre peggio.
Tempi bui: buio pesto. 
Totale.
G.R.


I CONSIGLI DI MECCOBEPPE

I CONSIGLI DI MECCOBEPPE
#CIPOLLEROSSEDITROPEA.

Appartiene alla famiglia delle Liliacee, viene coltivata in ogni parte del mondo e rappresenta uno degli aromi più utilizzati nelle cucine di tutto il mondo. La cipolla è un prodotto dell’orto molto antico, utile in cucina e ricca di proprietà terapeutiche. È una pianta erbacea che cresce ogni due anni, ma generalmente viene coltivata e in questo caso, produce i suoi bulbi annualmente. Il terreno sul quale cresce è generalmente un terreno fertile che non teme climi diversi, anche se “predilige” una temperatura piuttosto fredda. L'Emilia-Romagna, la Campania, la Sicilia e la Puglia sono tra le regioni più accreditate per la coltivazione di questo prodotto. La parte che noi mangiamo è il “bulbo” centrale, che può essere consumato sia crudo che cotto. Come riconoscere l’integrità di una cipolla e capire se è davvero fresca? È importante osservarne la forma che dovrà essere compatta, piuttosto soda e senza ammaccature o “strane” macchie, tipo muffa. La cipolla ha un gusto particolare che regala alle pietanze un sapore gradevole e spesso viene utilizzata come “base” per la preparazione di minestre, risotti, carni e gustosissimi sughi. Ma non solo: diversi sono i piatti che la contengono: i francesi ad esempio vanno matti per la zuppa di cipolle, nota in tutto il mondo, ma anche le cipolle ripiene, quelle crude in insalata e la frittata, hanno la loro notorietà. Sicuramente il suo è un sapore particolare, generalmente ben tollerato da tutti, che aggiunge alle pietanze, quel tocco di gusto in più.
Le molteplici varietà della specie 
Le numerose varietà della specie si distinguono per la forma del bulbo, il colore delle “tuniche” e il sapore. Un’altra distinzione viene fatta a seconda dell’utilizzo e cioè se la cipolla viene consumata fresca o essiccata. Se si vuole consumarla fresca, il periodo migliore per la raccolta è la primavera, se invece si vuole “conservarla” per l’utilizzo di olii e sottaceti, il periodo migliore è la fine dell’estate. Diverse sono quindi le varietà ma occorre dire che la più “conosciuta” è la cipolla rossa di Tropea, seguita subito dopo da quella di Suasa, quella di Breme, la “ramata” di Monitoro e la Borrettana. Generalmente però quella rossa possiede una maggiore quantità di sostanze aromatiche rispetto a quella bianca, anche se dal punto di vista nutrizionale, non si riscontrano particolari differenze. 100 gr. di cipolla fresca contiene 26 calorie, mentre sono 24 le calorie per 100gr. di cipolla essiccata.

Valore nutritivo e proprietà terapeutiche 
La cipolla ha un consistente valore nutritivo, grazie alla presenza di sali minerali e vitamine, soprattutto la vitamina C, ma contiene anche molti fermenti che aiutano la digestione e stimolano il metabolismo; inoltre contiene anche oligoelementi quali zolfo, ferro, potassio, magnesio, fluoro, calcio, manganese e fosforo, diversevitamine (A, complesso B, C, E); flavonoidi con azione diuretica dall'azione diuretica e la glucochinina, un ormone vegetale, che possiede una forte azione antidiabetica. Ma questa pianta ha anche numerosissimi impieghi terapeutici: in dermatologia, può essere utilizzata come antibiotico, antibatterico, semplicemente applicando il succo sulla parte da disinfettare; è anche un ottimo espettorante, specialmente unito al miele e un decongestionante della faringe: i gargarismi con succo di cipolla sono particolarmente indicati in caso di tonsillite e il succo è anche molto utilizzato come diuretico e depurativo e infatti viene consigliato da chi soffre di trombosi perché, avendo un potere fluidificante, facilita la circolazione del sangue. Un discorso a parte merita l’utilizzo della cipolla per tutti coloro che soffrono di “cattiva digestione”: in questo caso si consiglia di consumare la cipolla cotta che è sicuramente più tollerabile anche se ha minori proprietà nutritive rispetto a quella cruda che può essere assunta facilmente da coloro i quali non hanno particolari problemi di bruciori allo stomaco. Infine questi “benefici bulbi” fungono anche da ipoglicemizzanti, abbassando il livello di glucosio nel sangue e permettendo di ridurre le dosi di insulina a chi ne ha bisogno. Di questa pianta si conoscono anche le virtù benefiche in omeopatia: infatti è indicata in caso di raffreddore, per contrastare la fastidiosa secrezione nasale che lo accompagna, specialmente se sussiste anche il fenomeno della lacrimazione.




L'occhio onniveggente scruta le nostre scialbe vite

 
- Tecnologie invasive? Molto peggio.
Facebook chiede l'accesso alla tua telecamera? al tuo microfono? alla tua vita.
Lo fanno anche a tua insaputa; da sempre. Spiando per il solo gusto di farlo. Con la scusa della pubblicità mirata. Gli scopi sono perversi.
Ma, sussurrare agli asini, è come lavare loro la testa.
Una società alla totale deriva.
G.R.


sabato 27 maggio 2017

"Don Chisciotte" - ( Francesco Guccini )


La resa...

La resa...
- Il vento forte agitava gli animi; il mare, visto da lontano, sembrava un dipinto degli anni della " scapigliatura ". Il silenzio padroneggiava su quei due esseri umani seduti per un caffè che tardava ad arrivare. Nessuno aveva il coraggio di parlare. - Quando la cameriera portò le bevande, uno sguardo greve accompagnò la sua andatura lenta. Mestizia oltre la tristezza.
- Cosa c'è, chiese infine #Ciatteo a #Venanzio. - Dopo un lungo silenzio, e dopo aver acceso l'ennesimo sigaro, Venanzio disse: - Sono diventato tutto ciò che disprezzo. Sono diventato debole e codardo. Tu, mi ricordi com'ero io.
#Ciatteo rimase basito; l'amico di tante avventure, di tante battaglie, gli diceva addio. In quella serata infame. La gente, sulla piazza #Salotto di Pescara, sembrava presa dalla frenesia di vivere. A tutti i costi.
- Uno dei tanti Massoni, continuò Venanzio, mi ha detto: - i Poveri? Dio non li avrebbe creati pecore se non voleva che fossero tosate.
Questa gentaglia, la più infame gente della Terra, con la complicità di Enti e Istituzioni, hanno preso il comando di tutto. In ogni contesto ci sono loro a dirigere la baracca. Abbiamo perso. Siamo dei vinti.
- Ciatteo restò in doveroso silenzio; erano parole vere e dure. Constatate, giorno per giorno, sulla loro pelle. I Massoni Assatanati si erano presi tutto e stavano, da decenni, depredando il Paese. I poveri erano milioni e crescevano a ritmo vertiginoso. La classe proletaria, e la piccola borghesia, erano le vittime designate. I Massoni Infami importavano mano d'opera a basso costo spingendo ad emigrare i giovani laureati. Il futuro doveva essere simile a un nuovo medio evo. Pochi Signorotti e tanti schiavi. - Erano padroni del Governo, delle Forze Armate, degli Enti, della Sanità, degli ospedali e delle Università.
Con un sospiro profondo, dopo aver sorseggiato quella #ciofeca chiamata caffè, Ciatteo replicò: - è vero, hai ragione. Ma non possiamo arrenderci.
- Abbiamo sempre saputo che saremmo stati sconfitti; ma la resa no.
- Guardando verso Venanzio si accorse che due lacrime venivano giù. Un groppo alla gola e la sensazione che tutto stia per finire.
- Non mi lasciare; non ti lascio andare, riuscì a pronunciare. - Venanzio, dopo essersi asciugato le lacrime, rispose: - prima di noi, tanto tempo fa, c'erano altri due pazzi che volevano giustizia: Sancho Panza e il suo Cavaliere errante. Sappiamo, tutti e due, com'è finita.
- Non abbiamo più alcuna speranza; la gente è stordita dalla disinformazione. Non sanno più a chi credere e vivono come capre.
Siamo soli. Inermi.
Ma qualcosa deve accadere, rispose Ciatteo; qualcosa accadrà di sicuro.
Guardarono il cielo buio sperando di intravvedere quel dannato pianeta, di altro sistema solare, che dovrebbe atterrare sulla Terra.
Dopo si potrà ricominciare; dopo ci sarà un Nuovo Inizio.
Dopo. Forse.
G.R.


venerdì 26 maggio 2017

Il cammino verso la conoscenza


Il cammino verso la conoscenza è arduo; irto di ostacoli e tranelli di ogni genere.
Ecco perché, forse, ci si adagia sui pregiudizi dettati dall'ignoranza.
Altrimenti non avremmo, a rappresentarci, le peggiori persone del genere umano. 
G.R.

giovedì 25 maggio 2017

LI' STURDILLIT'


LI' STURDILLIT'.
Una versione moderna dei nuovi Sturdillit': basta guardare le auto che intasano le nostre vie. Tutti al cellulare, a chattare, a inviare short message.
La pacchia sembra stia per finire. Sembra perché, in questo Paese, tutto è possibile. Allo studio una nuova norma che, prima dell'estate, dovrebbe porre fine a questa vera e propria dipendenza. I recenti morti per distrazione congenita hanno convinto il Governo a porre rimedio a questa sciagura.
A chi parla al cellulare, o chatta, sarà ritirata la patente.
Oltre che pagare una salata multa.
G.R.

martedì 23 maggio 2017

#Odio senza confini

#Odio senza confini.
L'odore acre della decadenza spacciata per rinascita di una Europa pacchiana e lontana da ogni visione lungimirante. Quel retrogusto di fognatura che ti assale nel leggere i commenti di presunti professionisti dell'informazione.
Quasi nessuno ha notato che i Paesi più attaccati dall'odio islamista sono le ex Potenze coloniali: Francia - Belgio - Inghilterra ecc. Con l'America che butta le pietre e nasconde le mani. Vedi le guerre artefatte nei confronti di Iraq e Libia.
Cui prodest? a chi giovano le guerre? Quei 110 miliardi di dollari, spesi dall'Arabia Saudita per comprare armi sofisticate, la dicono lunga.
Terrorismo, insicurezza, catastrofi vere o presunte, generano affari.
Resi disumani dalla guerra, gli adepti dell'ISIS spargono violenza in ogni dove.
Nessuno li fermerà; perché nessuno li vuole fermare.
Continueremo a piangere i nostri morti, dimentichi di tutte le atrocità commesse
da quelli che, da queste situazioni, generano sconfinate ricchezze.
G.R.


domenica 21 maggio 2017

The internet is broken


The internet is broken
Che lo avesse intuito, lo dimostra una parabola pressoché unica, nel mondo senza pause della Silicon Valley: la fondazione, nel 1999, della piattaforma «Blogger», una delle prime a consentire a chiunque di poter scrivere, e pubblicare, in Rete; il lancio, nel 2006, di Twitter; la creazione, nel 2012, di Medium, piattaforma minimalista e «controcorrente» (solo parole, pochissime immagini: nell'era di Instagram e Snapchat). Ma leggere, sul New York Times, lo sfogo di Evan Williams fa impressione: perché l'intuizione viene posta in termini espliciti, con poche possibilità di fraintendimento.
Eccola, dunque: «The Internet is broken», Internet non funziona più. Williams ne è convinto da anni (e per questo ha fondato Medium), ma «le cose continuano a peggiorare». Facebook usata per trasmettere omicidi; Twitter in preda a orde di troll; la diffusione di «fake news» con modalità e rapidità inedite. «Un tempo pensavo che, se avessimo dato a tutti la possibilità di esprimersi liberamente e scambiarsi idee e informazioni, il mondo sarebbe diventato automaticamente un posto migliore. Mi sbagliavo».

Il punto, spiega, è che Internet «premia gli estremi. Se vedi un incidente mentre stai guidando, ovviamente lo osservi: e tutti, intorno a te, lo fanno. Internet interpreta un comportamento simile come il fatto che tutti vogliano vedere incidenti: e fa in modo che gli vengano forniti». «Il problema», continua, è che «non tutti siamo persone perbene. Gli umani sono umani. Non è un caso che sulle porte delle nostre case ci siano serrature. E invece, Internet è iniziato senza pensare che avremmo dovuto replicare questo schema, online».

L'Isola del tesoro: Malta

L'Isola del tesoro: Malta.
Dopo aver letto quanto pubblicato dall'Espresso di oggi - 21 maggio 2017 - resta solo il rimpianto di non essere riusciti a fuggire.
 Il più lontano possibile.
Non abbiamo alcuna speranza.
G.R.


Franco Battiato - Strani Giorni

Strani giorni...

- Strani giorni...
Quanto tempo è che non ascolto parole dettate dal buon senso e dalla ragione?
Stento anche a ricordare l'ultimo di questi " Tribuni della Plebe " meritevole di una qualche considerazione. La gente dimentica in fretta. Malefatte e ladrocini.
Ognuno di oro, tramite i mezzi di comunicazione, tira fuori, dalla plebe canaglia, il peggio del peggio. Dagli egoismi estremi, al solito e inutile pietismo. Condito da speranze lungi da essere persino prese in considerazione.
Il " carrozzone " deve andare avanti. 
Tiremm' Innanz'
G.R.


sabato 20 maggio 2017

Gli anni...

- Il tempo è trascorso troppo in fretta; sembra ieri e sono passati oltre 15 anni.
Non c'erano i social e, Blogger, era una risorsa. Tanti amici persi per strada come le illusioni, le speranze di una intera generazione. Ci dovremmo defilare, renderci invisibili, sparire dalla circolazione. Siamo di troppo. Rendo onore a quei pochi amici che mi hanno sempre accompagnato: Bruce Springsteen prima di tutto e tutti. Roberto Vecchioni, Ivano Fossati, Zucchero, Vasco Rossi, Francesco Guccini, Francesco De Gregori, Bob Sieger, gli Stadio. Lucio Dalla, Fabrizio De Andrè, Ivan Graziani e tanti altri compagni di strada. Dovrei citare i nostri vecchi amici Pink Floyd, con i quali sono cresciuto. Ma sono dentro di me.
Oggi imperano personaggi del calibro di Renzi, Salvini, Berlusconi, Grillo, Boldrini e loro associati.
Non siamo riusciti a fuggire in tempo; siamo rimasti in attesa di qualcosa che, sapevamo, non sarebbe mai arrivato. Indolenti, ignavi e gravati dal marchio di essere persone oneste. Una bestemmia per l'attuale umanità.
Dovevamo scappare e non l'abbiamo fatto. Rendendoci complici di questi immani Criminali che hanno ridotto la nostra patria a una lurida e putrida latrina a cielo aperto.
G.R.


#Buona domenica a Tutti Voi...

Vasco Rossi - Vivere


Iachille - Marco Papa (Quarta parte ) - Troy in pescarese


EDITO 05 2017


- In questi ultimi giorni ho preso definitivamente atto che la deriva sociale, morale, economica è inarrestabile. Un male oscuro sembra aver ottenebrato anche le menti più evolute mentre, la plebaglia, si accanisce su chi sarà il più bello dello stivale. Un tempo non lontano, a chi ti voleva prendere in giro, rispondevi: - non c'è mica scritto Jo Condor? indicando la fronte. Oggi, per sopravvivere, devi adottare la tattica inversa. Fingersi deficienti, essere dei veri e propri Jo Condor. In questo modo, le Istituzioni, ti lasciano stare.
La tecnica di sopravvivenza aggiornata: - rendersi invisibili.
G.R.

venerdì 19 maggio 2017

La vita non è un film

La vita non è un #film.
Nella vita non è come nei libri, a teatro o al cinematografo, dove le vicende arrivano a una conclusione e tutti vivono felici e contenti oppure soffrono per sempre. Nella vita vera, quella che abbiamo l'obbligo di sopportare ogni giorno, capita di avere l'occasione per rimettere le cose a posto.
 #O per indirizzarle su nuovi binari
G.R.


THE WALL: MAIALI DI STATO

THE WALL: MAIALI DI STATO.
Hanno installato dei " muri di gomma " tra gli Enti Carrozzoni e il Cittadino. Nonostante la tecnologia, i PIN, le PW assurde, sei costretto ad elemosinare un servizio - dopo giorni di fila - ad uno dei tanti e inutili uffici sindacali.
Entri nella #Fattoria degli Animali  e addio a ogni diritto acquisito.
Nemmeno i #Maiali di Orwell si comporterebbero in questo modo.
Sono andati oltre ogni limite accettabile.
E la chiamano " democrazia ".
VAFFANCULO.


giovedì 18 maggio 2017

L'Italia che non c'è più.

L'Italia che non c'è più.
Quando, nel secolo scorso, qualche giornale, radio locale, pubblicavano articoli sulle malefatte degli Enti, o loro dipendenti, ecco che arrivava la telefonata del politico di turno. Chiedeva spiegazioni e poi, spesso, interveniva.
Dall'inizio del terzo millennio tutto tace; hanno innalzato dei " muri di gomma " che rimbalzano verso il nulla i crimini contro l'umanità dei partiti, dei sindacati, degli editori on demand. Non ultimo #Facebook. Che nasconde, o fa sparire, tutto quanto sia utile per comprendere il " Grande Inganno Massonico ".
Ci rimane solo la speranza che il #pianeta ( di altro sistema solare ) che sta convergendo verso la Terra, faccia il suo sporco lavoro.
G.R.


Italia: Paese Infame.

#Italia: #Paese Infame.
Chi mi segue, da tempo, sa bene che ho smesso, con enorme sacrificio, di polemizzare con O' Sistema. Ma, a volte, quello che vedo, che constato di persona, mi fa inorridire. I #Massoni #Infami che, da oltre trent'anni si sono impadroniti del Potere, non contenti di aver #distrutto la Classe Media, aver portato più volte l'Italia sull'orlo del fallimento, ne inventano una più del diavolo per fare dei cittadini solo dei Sudditi proni e negletti. 
I Perfidi Massoni Burocrati, veri criminali, si divertono in ogni modo per far pesare il loro Potere nefando. L'INPS ti fornisce il PIN con cui puoi svolgere le comuni pratiche. In effetti, non puoi fare niente. Manco cambiare la residenza oppure la banca dove ti accreditano il dovuto. Nel Palazzo #INPS di #Pescara, operano centinaia di impiegati chiusi nelle loro stanze. A lavorare, a ricevere i Sudditi, solo due persone all'ingresso; che ti dirottano, per ogni esigenza, presso un CAF o Patronato. Dove, per svolgere una pratica impieghi, mediamente, un mese. Se tutto va bene. Se sei disposto a fare giorni di fila.
La loro inettitudine è tale da giustificare le infinite truffe quotidiane; le milioni di pensioni pagate ai morti e ai furbastri. A scapito dei Cittadini aventi tutti i diritti.
Questo è diventato il Paese dell'Infamia.
E degli Infami.
G.R.



#RURALES: - ALERT

#Alert
I seguenti #bikers sono convocati per il giorno 26 maggio 2017.
Ciatteo da Porta Nuova; Venanzio d' li cull; Petronio da Bisenti; Gianpy Tritamarrocche da Pineto; August' da Castellum Vetus; Camill' Bell' Capill' da Lanciano; 
Presso ENI SERVICE ROSBURGO ORE 9.00




lunedì 15 maggio 2017

Noi, di Pescara Porta Nuova


Noi, di Pescara Porta Nuova.
Quasi tutte le grandi città sono divise in zone o quartieri. Questo comporta che, in certe zone, le esigenze dei cittadini sono diverse. Quelli di S. Donato hanno problematiche diverse da quelli di #Rancitelli. Piuttosto che confrontarsi con la zona del #Centro, quelli della #Marina sud sono parenti stretti della Marina nord. Eppure...sembra che nulla ci possa unire. Divid et impera funziona ancora.
Vediamo se, unendo le nostre voci, riusciamo a dare una " smossa " a chi ci amministra e sembra sempre più lontano.
G.R.

L'Italia dei secoli bui

L'Italia dei secoli bui.
Ho scritto articoli e post che sono stati copiati ( in tutto il mondo ) da blogger e presunti scrittori. Da Voi non ho avuto mai nessun responso. Manco un iLike.
Ho postato la mia foto ( vacanza sul lago ) e mi avete subissato di commenti.
Vi lamentate sempre dei nostri politicanti; delle loro ruberie. Chiedetevi, invece, quale popolo calca il sacro stivale; pensate solo alle boiate. Le vostre vite sono vuote e scontate. Arrosticini, birra, amerikanate; con il solito contorno di culi e tette al silicone. Vi meritate di essere amministrati da questi Ladrones che non hanno alcuno scrupolo a rubarvi anche il futuro dei vostri figli.
Vedendo, quanto sopra, mi sono sono rizzati i capelli; a Voi, spero, si sia rizzato qualcos'altro. Visti i tempi grami che viviamo.
Sinceramente, cordialmente. mi fate pena.
Teresa Gabriella Capasciacqua.

A volte, una provocazione, serve solo come Test per scoprire chi abbiamo intorno e con chi abbiamo a che fare. Oltre che per dare un senso alle cose.

T.G.C.


domenica 14 maggio 2017

venerdì 12 maggio 2017

Il dolore dell'addio

Il dolore dell'addio.
Esiste una classifica del dolore? secondo me non esiste. Il mio più del tuo, il tuo più del mio. Il dolore, a volte, può anche unire.
Sdraiati su milioni di lettini, milioni di persone si stanno chiedendo perché la vita, con loro, è stata tanto infame. Entriamo nel mondo del #dolore vero in punta di piedi. Non ci si abitua mai. Nessuno può restare indifferente.
Marta se ne andò, per sempre, in quella lontana vigilia di Natale lasciando un vuoto mai più colmato. La sera mi viene ancora quel freddo alla schiena. E allora, mi affaccio alla finestra e prendo un poco d'aria. Ascolto un pò di musica e me ne vado a dormire. Sperando di non sognare.
Altrove, milioni di persone si chiedono la ragione del loro essere. I danni ereditati dalle persone più care che ti porterai sin oltre la tomba.
Nessuna umanità può essere stata " inventata " con questa complessità. C'è sicuramente da scoprire cosa ci facciamo noi su questa Terra.
Il motivo del nostro cammino; il perché di tanto, immenso dolore.
Oggi ti dico addio anch'io Marta. Ti lascio riposare in pace.
Ci son voluti trent'anni per dirti addio.
G.R.



AMORE?


AMORE?
E' facile stare insieme quando tutto va bene. Il difficile è quando si devono superare le montagne, fa freddo e tira vento. Allora, forse, per trovare calore, uno si deve fare un poco più vicino. Te lo dice uno che campa nel freddo.
E che non ha nessuno per trovare calore.
G.R.

giovedì 11 maggio 2017

#Servi della gleba

#Servi della gleba.
Se l'opinione dei cittadini contasse qualcosa, con tutto quello che abbiamo scritto in tutti questi anni, e detto a Radio Adriatica, molta gente dovrebbe vergognarsi anche di appartenere al genere umano. Invece, purtroppo, facendo leva sulla incolta plebaglia, le cose peggiorano di giorno in giorno.
In un inaudito scempio del buon senso e della ragione.
Per i #Massoni, al Potere, noi siamo sempre Servi della Gleba.
E tali resteremo sino alla fine.
G. R.


martedì 9 maggio 2017

Y LOVE ABRUZZO


L'Oasi di Ortona e d'intorni...
Sbagli strada e ti ritrovi tra la natura selvaggia. Le indicazioni dicono che Crecchio è a pochi kilometri. Ti guardi in giro e resti abbagliata. Tanta terra coltivata e tanta straordinaria ricchezza che trabocca ovunque. Ville, strade,opifici, industrie del Vino e una immensità, una distesa infinita di vitigni di ogni genere. Con tanto di servizi idrici personalizzati. Che piova o meno...il Vino sarà sempre ottimo.
Questo è il Vero Cuore dell'Abruzzo.

Alessandro e il Mare - Roberto Vecchioni


#iSocial: una finestra sul mondo

#iSocial: una finestra sul mondo.
Avete mai pensato a quante cose si possono vedere, da una finestra?
Si può vedere la vita. Si può vedere la morte. Si può solo vedere, senza intervenire. E allora, chi è l'uomo che guarda?
L'uomo che guarda, è quello che non vive. Può solo veder scorrere la vita degli altri e vivere attraverso di loro.
Chi guarda, non ce la fa, a vivere.
G.R.


lunedì 8 maggio 2017

#Destino cinico & baro?

#Destino cinico & baro?
Il destino. Di nuovo il maledetto imperscrutabile destino. Il rifugio dalle paure, dalle responsabilità: " è destino ", " lascia fare al destino ", " andrà come dice il destino ". Nelle canzoni, nei racconti. Nella testa della gente.
Come se tutto fosse preordinato o scritto e nulla venisse lasciato al libero arbitrio degli uomini. Invece no, non c'è destino.
Ci sono solo il male e il dolore.
G.R.


sabato 6 maggio 2017

#Amarcord

#Amarcord
La vecchia cara fotografia digitale; sono passati 20 anni, avevo 20 anni di meno, credo  veramente che ero felice e non lo sapevo. Il mondo mi apparteneva, mi sentivo in grado di fare qualsiasi cosa; e poi l'ho fatta. 20 anni, sono passati 20 anni e non ho più quell'aspetto di ragazzo di strada; le delusioni, i dolori, le difficoltà mi hanno tolto tante illusioni; alcune mi sono state strappate violentemente altre meno, ma ugualmente la vita se le é tenute per se. La nuda e cruda realtà vuole prendere il sopravvento ma ancora tenacemente lotto per quello che dovrebbe essere mio di diritto, mio e di ogni essere vivente di questo mondo. Voglio credere ancora che ci sia qualcosa di diverso, qualcosa in più (e magari anche qualcosa in meno) di quello che adesso é. 20 anni: era più verde il mondo, più brillanti i suoi colori.
Non Vi ho mai dimenticati.
 


POVERA PATRIA


POVERA PATRIA !!!

à tout à l'heure: Stetev' a' la casa


STETEV' A LA CASA !!!

venerdì 5 maggio 2017

Bryan Adams - Everything I Do (Live At Wembley 1996)

ITALIA>#atención: Ladrones

ITALIA #atención: ladrones.
Il mondo ride di noi; in un Paese dove i ladri, i delinquenti di ogni genere, i finti nomadi stanziali, i parassiti, i questuanti sono maggioranza assoluta il PD, che li coccola come " clientes elettori ", non poteva scontentarli.
Così hanno chiamato i loro " Capi Bastone " e si sono fatti una legge che prende per il culo, per l'ennesima volta, i cittadini probi e onesti.
Al ladro puoi sparare solo a certe condizioni: che sia buio pieno, sia di notte e non prima delle 22.00 e non più tardi delle 07.00. Poi, devi valutare se il danno che ti fanno vale la pena di uno sparo. Altrimenti, in galera, ci vai tu e sei condannato a rimborsare le spese. Il ladro, invece, ha tutte le garanzie dettate da un buonismo pietoso e infame che sta distruggendo, dalle fondamenta, il nostro Sistema di vita.
Anche i Ladri votano; e, sicuramente, sono tutti elettori di sinistra, oltre che essere dei bravi cristiani.
Che dire...ci mancano anche le parole.
G.R.


mercoledì 3 maggio 2017

#Verso l'Apocalisse

#Verso l'Apocalisse.
Il mondo è soprattutto questo, una landa desolata su cui trascorrono al galoppo i quattro cavalieri dell'apocalisse. Il mondo è soprattutto dolore e noi che ci viviamo ce ne assumiamo la responsabilità completa.
Con oltre sette miliardi di #utenti la Terra è stremata e non ce la fa più a sostenere i suoi detrattori. Viviamo circondati da una immensità di auto; una distesa infinita di persone che non sanno nemmeno come e dove andare. Milioni di essi si aggirano per il mondo vivendo di luridi espedienti. Basta percorrere la Nazionale Adriatica per rendersi conto che #Kabul è un paradiso in Terra.
Che governi Renzi, il PD, il Beppe nazionale, nessuno avrà la forza, il coraggio di tirarci fuori da questa infinita devastazione. Da questo infimo degrado.
Dichiarammo guerra perché avevamo bisogno di " Spazi Vitali " e, oggi, importiamo tutta la monnezza della Terra su questo sacro Stivale.
L'unica prospettiva che abbiamo davanti è un lento, inesorabile declino. Una decadenza che, oltre che morale, è anche fisiologica.
Abbiamo avuto l'opportunità, anni addietro, di dare una svolta al corso del destino. Ma, una classe politica e dirigente, composta da veri assassini, ci stanno portando alla deriva totale. Il " punto " di Non Ritorno è stato superato da un pezzo. Che Nessuno si senta escluso da questa gravissima responsabilità. #Nessuno.
G.R.


martedì 2 maggio 2017

Bruce Springsteen - Save The Last Dance For Me (Live Albany 2014) HD Pro...

#Dieci anni all'Inferno

#Dieci anni all'inferno.
Dovessimo fare un bilancio di questi ultimi dieci anni, passati anche sui social come 
#Facebook e #Blogger, dovremmo scrivere cose molto amare.
Ce le risparmiamo; dicono che i piatti sporchi si lavano in casa. Il girotondo di finti amici è stato un valzer frenetico che ha portato alla totale cancellazione di ogni ricordo positivo. I social sono una palestra di idee e notizie taroccate. E, in questo contesto, non puoi mai sapere cosa arriva a chi ti legge.
- Chi si è impegnato, e ha avuto un relativo effimero successo, ha speso ben di più di quanto incassato. La Rete non ripaga gli sforzi fatti e l'impegno quotidiano. Con 7,5 miliardi di potenziali utenti, tutti speravano di poter diffondere idee e prodotti. Non è stato così. Assolutamente.
Questi dieci anni ( 2006 - 2016 ) sono serviti soprattutto a farci una idea di quello che ci gira intorno. Non sono stati gradevoli.
Prendere atto della realtà è come mettersi a nudo di fronte al destino. Chi si è impegnato, ha lottato, ha creduto, è stato sconfitto.
Ancora una volta, a vincere, sono stati i furbi e gli scaltri. L'intelligenza non paga. Come la serietà e il buon senso. Scomparsi dalla circolazione.
A guidare le nostre vite abbiamo dato delega a una massa di Azzeccagarbugli che ci hanno allegramente presi in giro.
Ora, mentre il Paese annaspa, questi 
#Tribuni della #Plebe se la godono alla grande. Ricchi sfondati, vitalizzati da un governo ladro e inetto, ci danno ancora consigli con sorrisi smaglianti e facce da veri criminali lombrosiani.
Raccogliamo quanto seminato.
E, la primavera, tarda ad arrivare.
G.R.
 


lunedì 1 maggio 2017

EDITO 1 MAGGIO 2017

 
Da stamattina presto, abbiamo evitato oltre 150 incidenti. Qualcuno di noi è morto strada facendo perché chi è alla guida di Suv e Auto pagate a rate, se ne fotte di tutto e di tutti. Distratti, ignavi, sempre al telefono o a chattare, Vi dovrebbero fucilare sul posto. Altro che omicidio stradale. Siete delle BESTIE.
Non sapete nemmeno più guidare un'auto. Sapete solo chattare e guardare le notifiche.
UNA UMANITA' ALLA DERIVA TOTALE.


A.A.A. VENDESI CASA