domenica 25 giugno 2017

Pescara, la sua storia..


La storia di Pescara è poco conosciuta ed alcuni momenti del passato sono ancora avvolti nell'oscurità. Non di meno, le origini della città sono antiche e legate alla posizione geograficamente favorevole come raccordo delle vie di comunicazione tra l'antica Roma e l'area dell'Adriatico. Infatti esisteva già un villaggio marino lungo la foce del fiume Aterno, nel II secolo a.C, chiamato Ostia Aterni. Nei secoli successivi, l'importanza della posizione strategica di Pescara ha sempre connotato lo sviluppo della sua vita economica e socialeGb un , prima limitata alla funzione di baluardo di difesa militare e poi, dalla seconda metà del XIX secolo, caratterizzata da una fiorente attitudine al commercio e di località di villeggiatura. Il nuovo borgo di Portanuova fu costruito nel XVI secolo attorno alla fortezza borbonica voluta da Carlo V, mentre presso la foce sorgeva il borgo di pescatori di Borgata Marina. Nel XIX secolo Pescara Porta e il comune di Castellammare Adriatico, presso la foce, erano due centri a parte, dipendenti da Teramo, e in rivalità, nonché minacciati dal colera per le aree malsane circostanti. Con l'interessamento di Gabriele D'Annunzio e Benito Mussolini nel 1927 fu costituito il comune di Pescara con l'unione dei due centri, diventando inoltre capoluogo dell'omonima provincia. Dopo i bombardamenti del 1943, Pescara seppe rialzarsi dalla catastrofe, ponendosi come nuovo centro moderno regionale, favorendo inoltre di un notevole sviluppo economico - industriale - turistico per la felice posizione a mare.

Ivano Fossati - Italiani d'Argentina


Dopo la #beffa della liberazione, i Savoiardi Massoni volevano tracimare tutti i cittadini del sud verso il Madagascar. Dimentichiamo, spesso, che esiste una nazione intera i cui componenti sono al 50% di origine italiana.
Sono gli Italiani d'Argentina.

giovedì 22 giugno 2017

Come eravamo; 4 amici al bar.

Come eravamo; 4 amici al bar.
Si ritrovarono, una sera, per festeggiare il compleanno di uno di loro.
#Tritamarrocche, da sempre, aveva sognato di fare l'impiegato del Catasto. - Mi pagano pure per non fare un cazzo, affermava. Ma, la vita, era stata avara con lei. Niente posto fisso; viveva di espedienti. -#Ciatteo era nato a Caprara, in provincia di Spoltore; il suo motto di vita era:- fare il meno possibile. E, di fatto, non aveva mai lavorato in vita sua. Viveva a carico della mamma ultracentenaria. - Dario Tajacitroni era nato a Bisenti. E, come il suo grande #antenato Ponzio Pilato, si era lavato sempre le mani. Dalla vita. #Venanzio, invece, si era fatto un culo come una callara per tutta la vita. E, la vita, l'aveva fregato alla grande. Quando mai l'onestà è stato un valore, gli disse il Capo in un giorno di pioggia. Al terzo bicchiere di birra, vennero a galla tutti i ricordi di un tempo che non poteva tornare.
E che non tornerà. Mai.
G.R.


mercoledì 21 giugno 2017

Mica sono Jo Condor?


Mica sono Jo Condor?
#Pescara-Grottammare: 100 km = 3 ore di A14 e 6 ore tramite S.S. 16.
La S.S. 16 è percorsa, a ritmi da processione, da una sconfinata marea di idioti suvvizzati a rate. Con tante trappole e trabocchetti installati dai Comuni che fanno cassa contando sull'idiozia di gente inetta e parassita. 6 ore esatte per fare 100 kilometri.
@
Per la A14 è ancora peggio; da oltre 5 anni, nel tratto Pescara Ovest - Pineto, si transita a corsie alterne per lavori del tutto inutili e oziosi. Invece di dare precedenza al servizio, far scorrere il traffico più velocemente possibile, si studia come fare esattamente il contrario. Dopo svariati kilometri di fila incontri UN #operaio che vernicia i N.Y. oppure un immigrato che taglia un ramo di sterpaglia.
Per non parlare delle gallerie; sempre a togliere e rimettere lampade a led made in China che illuminano come le lampade votive dei cimiteri.
Tre ore per percorrere 100 km a pagamento.
ANDATE A RACCOGLIERE LE MARROCCHE.
G.R.

Quando morirò andrò in Paradiso perché il mio Inferno l'ho già vissuto

#Quando morirò andrò in Paradiso perché il mio Inferno l'ho già vissuto.
G.R.
La poesia è un sogno misterioso e affascinante che inonda di fiori e di profumi tutte le ore della nostra travagliata esistenza. Non vi è nulla di più libero, di più tradizionalmente indipendente, di più intensamente vissuto e sofferto come la poesia. Essa scaturisce dal profondo dell'Io con una forza dirompente che ogni cosa travolge e modifica.
Il poeta, in genere, è sempre proteso a scoprire " nuovi profumi ", a rischiarare opachi orizzonti.
Dario Lauterio - Un colpo alla porta - 1986.


lunedì 19 giugno 2017

La Rete social è finita.

La Rete social è finita.
Volevano dare la libertà di esprimersi a tutti; senza nessuna condizione di sicurezza. Il risultato è che la rete è diventata un covo di desperados e di gente inesistente. La Rete è finita. Del tutto.
Cancellarsi non basta più.
 Occorre che O' Sistema faccia un #reset totale.
G.R.
 


sabato 17 giugno 2017

Coldplay - Hypnotised (Official Lyric Video)



#Fingiamo di stare bene insieme; di essere amici per la pelle. I nostri pregiudizi, e l'ipocrisia che ci avvolge, ci costringono a sorridere anche quando vorremmo piangere e dire, finalmente, la verità.
A volte, ci sovviene la musica. Per farci continuare a sognare.
G.R.

#Panem et #circences

#Panem et #circences.
Pericle, Eraclito e Nerone avevano compreso bene l'animo umano. E, ognuno di essi, a modo loro, hanno sfruttato questa conoscenza. Tant'è che ancora oggi li ricordiamo. Nel bene e nel male; soprattutto.
Detto questo con c'è da stupirsi se le masse sembrano capre impazzite e incapaci di riflettere. Distratte da una disinformazione continuata e aggravata, sempre più tese a vivere per consumare, sono completamente nelle mani dei Grandi Fratelli. Affari, solo affari.
Azzerati tutti i valori fondanti di una Comunità, resta la visione tragica dell'uomo alla perenna ricerca di un benessere effimero e inutile.
G.R.


venerdì 16 giugno 2017

#suburra#social#network

#suburra#social#network
Entri in un social e torni indietro di duemila anni; ti senti un romano appena entrato al Circo Massimo con le fiere assetate di sangue e la gentaglia che gode del dolore altrui. Ho perso, in due giorni, un'amica carissima e un amico di sempre. Hanno cancellato un #gruppo storico e snaturato il senso stesso dello stare insieme. Niente. Un silenzio assordante che la dice lunga su questa plebe canaglia sempre alla ricerca di banchetti luculliani e immagini truculenti.
Da 1%percento ( gente da salvare ) siamo passati a #3permille.
Ogni mille persone...ne puoi salvare solo tre.
E siamo appena all'inizio.
Della fine.
G.R.

giovedì 15 giugno 2017

I NUOVI MISERABILI


I NUOVI MISERABILI.
Se, con le nuove povertà, l'invidia si respira con l'aria, sorge spontanea una domanda: - da dove arriva tutta questa miseria mentale?
Intorno a noi, web compreso, troviamo una nutrita colonia di nuovi inetti miserabili, una squadriglia di Cabrones sempre pronti a sparare a zero e una indecente, quanto pusillanime umanità, che si trincera dietro i comodi paraventi dell'ignavia e dell'indifferenza. Al non poterci fidare più di nessuno, dobbiamo aggiungere una recidiva presenza di " mentitori seriali ".
G.R.

mercoledì 14 giugno 2017

Edito giugno 2017

Edito giugno 2017.
In un mondo desertificato da ogni valore, quello di cui abbiamo maggiore bisogno è l'avere a che fare con persone #affidabili. Purtroppo, anche grazie al web, siamo circondati da #Chiachill' e #Chiachilloni.
 La cui affidabilità è pari, o uguale, a zero.
G.R.


martedì 13 giugno 2017

Naufraghi senza meta.

#5stelle#Naufraghi senza meta.
Quando lo conobbi mi dette l'impressione che più che il Potere amasse la catastrofe, per la quale madre natura lo aveva confezionato. Con un volto che il Carducci avrebbe chiamato " piovorno ".
Beppe, il Grillo parlante, così sempre mi apparve non riuscendo mai a comprendere in cosa consistesse ( veramente ) il suo pensiero politico.
Ma non credo che sia la cosa, di Lui, più importante.


Ligabue - Ci sei sempre stata (Official Video)

Il senso del dolore


Il senso del dolore.
E quante cose dovremmo dirci che non ci diremo mai
G.R.

domenica 11 giugno 2017

Gli Sgommati - Puntata 50 - Napolitano frena le istituzioni: No a colpi ...

Lucio Battisti - Vendo Casa


Pink Floyd - Comfortably numb


Malattie endemiche

Mali endemici 2017: Ludopatia.
Quando giocare diventa la cosa più importante, anche più della famiglia, del lavoro e dei soldi risparmiati, significa che si è superato il confine tra divertimento e dipendenza, tra abitudine occasionale e malattia. Non solo droghe, alcol e fumo: nell’elenco delle dipendenze patologiche un posto importante lo occupa anche la ludopatia, la necessità di tornare a sedersi davanti a una slot machine, una roulette o a un tavolo di blackjack per sfid
are la fortuna ogni giorno di più. In Italia questa patologia colpisce circa 900.000 persone, ma «il trend è in continua crescita soprattutto a causa del web, dove non solo accedere al gioco d’azzardo è più facile, ma dove è anche più semplice nascondersi agli occhi degli altri» spiega Federico Baranzini, psichiatra e psicoterapeuta, esperto in disturbi di personalità e dipendenze patologiche a Milano (puoi chiedergli un consulto qui). Se il numero di persone affette da ludopatia è molto alto, decisamente più basso è quello delle persone ufficialmente in cura, che si attesta sui 7.000 pazienti. Le cure per le vittime del gioco d’azzardo sono state inserite nei livelli essenziali di assistenza nel 2012, ma il dibattito sulla necessità di aumentare i divieti ed eliminare totalmente la pubblicità è ancora molto vivo.
Cosa succede a una persona che soffre di ludopatia?
Il gioco diventa prioritario e ha delle ripercussioni significative sulla vita sociale e lavorativa dell’individuo. Il giocatore patologico ha un continuo bisogno di mettersi a giocare e se non lo fa è irrequieto, come in astinenza da una droga. Più il gioco diventa importante, più alte sono le somme di denaro investite, fino all’indebitamento.
 
 


sabato 10 giugno 2017

La lezione di Teresa.

La lezione di #Teresa.
- Arrivò, a Radio Adriatica, come un vulcano. Ci prese in disparte e ci disse:
- Signori miei, quello che voi raccontate alla radio è un insieme di nobili argomenti che farebbero breccia nella testa di qualunque cittadino europeo. Ma voi dimenticate che qui non abbiamo a che fare con cittadini europei sibbene con Italians i quali non sono uomini ma bestie. Bestie erano prima di questa immane crisi e più bestie sono ora dopo gli anni ottanta. Avete mai sentito le bestie accettare concetti e discutere idee? Mai.
Se volete persuadere le bestie, dovete parlar loro un linguaggio che sia accessibile non al cervello ma ai sensi. Dovete far balenare loro un paradiso non di libertà ma di beatitudini materiali. Rete e dispositivi gratis; posti a sedere, vitalizi indifferenziati. Grandi abbuffate. Per queste bestie il debole non è la testa ma lo stomaco. Per loro non ci sono che tre argomenti di sicuro effetto: la musica, il calcio e le abbuffate. A seguire le orge.
Restammo basiti e chiudemmo subito la baracca.
Più che una constatazione, era solo la Verità.
G.R.


Europa: civiltà lercia & lazzarona

Europa: civiltà lercia & lazzarona.
Quando si parla di Europa bisogna tapparsi il naso e la bocca. Tutto ciò che arriva da questa accozzaglia di Stati puzza di marcio. Mio nonno direbbe di #scaurato. L'Europa delle banche e dei colletti bianchi che pensano solo a fare affari senza dare nessun contributo alla loro missione. Se le intenzioni erano buone ( all'inizio ) lungo il percorso ci si è smarriti. Mai, come in questi anni, si vive solo di espedienti. Il " tirare a campare " è uno stile di vita.
Ognuno fa quello che cazzo gli pare: a cominciare dalle aziende della telefonia e dell'energia che sembrano escluse da ogni etica commerciale.
La " liberalizzazione selvaggia " ha fatto comodo solo a una massa di Banditi e Desperados che spadroneggiano su tutto lo stivale.
Assicurazioni, Banche, Enti canaglia ecc. sono il contorno di questo Sistema che non ha nulla da invidiare ai Cartelli Colombiani.
I Pablo Escobar in versione europea.
G.R.



mercoledì 7 giugno 2017

Come si cambia

 
- Sono passati poco più di dieci anni ( vedi foto ) e il mondo, intorno a noi, è completamente cambiato. Quasi stentiamo a riconoscerci negli atteggiamenti, nei pensieri, nelle pose di qualche anno fa. La Rete, e Internet, hanno contribuito a questo cambiamento in modo essenziale. Facendo venire a galla quello che, prima, covava sotto le ceneri.
La globalizzazione forzata ha fallito la sua missione; ci ha resi poveri, disperati, senza punti di riferimento. Nella loro recente riunione in Virginia, i padroni del mondo hanno deciso di ridurre l'umanità a 2,5 miliardi di persone.
7 miliardi di utenti sono troppi per la Terra. Chi decide chi deve vivere e chi deve morire? E di che cosa?
Cibi avvelenati, acque inquinate, medicine farsa, ecc.
Il lavoro sporco lo faranno i robot. Gli operai non servono più. Con l'industria 4.0 è finita anche l'era dei sindacati. A meno che non sorgano anche sindacati dei Robot.
I media, e i social, trasmettono questo cambiamento che, in alcuni casi, è aberrante. Come la filosofia che li ispira.
Spesso, anche troppo, ci rivolgiamo ad un passato che non può tornare.
Per l'italiano medio sono gli anni del boom economico e i mitici anni ottanta.
- Allora si cantava: cosa rimarrà di questi anni ottanta? Niente. Zero.
La Milano da bere era una farsa; come tutto il resto.
Il tempo è trascorso facendo strage di ideali e virtù umanitarie. Siamo alla mercé di gente inetta e corrotta. Senza alcuna speranza.
Cintia Gabriella Casaccia.
 

martedì 6 giugno 2017

Rufus Wainwright - Across The Universe



- E' arrivato il momento di " staccare la spina ".
Parto con il mio Amico di una vita per un lungo viaggio.
Non se se ci rivedremo. Grazie a quei pochi amici che
mi hanno dato il coraggio di essere me stesso.
Un particolare Grazie a Teresa Gabriella C.
Vi lascio con la mia canzone preferita.
G.R.

lunedì 5 giugno 2017

DIXIT 2017

#MALI MODERNI.
Uno qualcosa lo deve pur fare; Io questa depressione con i soldi non l'ho mai capita. Ma in Africa, dove non tengono niente da mangiare, ci sono depressi? E anoressici, o bulimici? Queste solitudini sono la malattia del denaro.
Te lo dico io.
 
 


Gli Sgommati - Puntata 100 - "Tutti al mare": Gli Sgommati fanno cento e...

domenica 4 giugno 2017

#Mummie, #Baldracche, #Cabrones, #Pecore.

#Mummie, #Baldracche, #Cabrones, #Pecore.
Nell'Italia di oggi, quella delle Caste e dei Raccomandati, troviamo queste personalità:
#Mummie.
Installati in ogni dove, queste #cariatidi fatiscenti, parlano un linguaggio atto a tenere buone le pecore. Dicendo cose ovvie, scontate e inutili. Si assegnano pensioni e prebende da sceicchi e vivono con le poltrone incollate ai loro deretani rinsecchiti.
#Vecchie #Baldracche
Dopo aver speso tutta una vita a dare cattivo esempio, eccole pronte a dare buoni consigli purché, come sempre, possano restare in vista. Magari facendo le Puttane dei Partiti. Oppure dandosi quella patina di finto buonismo che ci sta portando alla rovina.
#CABRONES
In tutti i posti che contano ( poltronifici ) a comandare vengono designati dei veri e propri #Cabrones. Gente priva di ogni capacità; ma con la tessera del partito, o della Loggia Massonica, in tasca. I danni che questa gente produce sono immensi: come il nostro debito pubblico.
#
#PECORE
Se voleva che non li tosassero, Dio non li avrebbe creati pecore. Così, il Massone, giudica il suo operato. Dandosi ragione per ogni nefandezza.
Quando, come accaduto ieri sera a Torino, 30.000 persone si mettono a correre da tutte le parti, senza motivo alcuno, non possiamo che chiamarle così.
Nessuno che abbia detto: - ma dove cazzo correte? dove andate?
La parola #coraggio è stata eliminata dal nostro vocabolario.
I risultati sono sotto gli occhi di tutti noi.


Italians


Gli Sgommati - Puntata 29 - La ricetta di Bossi e Silvio: trota al forno...


Gli Sgommati - Puntata 41 - "Me lo prendi papà?": i sì di Bossi sono tut...


MARCO PAPA 300 E 1/2 LU VICCHIARILL'...E ALLOR 'NGUL A MAMMET


venerdì 2 giugno 2017

2 Giugno 2017

A festeggiare l'anniversario della REPUBBLICA ITALIANA è l'Apologeta del mondialismo, il gioioso cerimoniere che ha accolto nei luoghi sacri della Repubblica i Rappresentanti della Trilaterale, il personaggio che, dopo aver giurato fedeltà alla Costituzione, caldeggia dai microfoni concessigli in comodato dallo Stato Italiano, la fine degli Stati nazionali.
Voglio ricordare uno ad uno i nomi dei Costituenti che rappresentarono e ci consegnarono l'Italia, nazione libera e sovrana, con la promessa di battermi con tutte le forze per la riconquista delle sovranità costituzionali vilmente usurpate, senza alcuna legittimazione democratica da parte del Popolo Sovrano. #Grazie all'aiuto di traditori, corrotti e collaborazionisti, sono state messe nelle mani di una banca privata, e straniera, le sorti del Popolo Italiano, attualmente sotto il tiro, e non in grado di difendersi, di subdoli giochi monetari, che stanno portando al fallimento l' Italia e alla rovina aziende, famiglie e cittadini.
 
 


lunedì 29 maggio 2017

Si avvicinano tempi bui

Mala tempora currunt 
(si avvicinano tempi bui o, propriamente, corrono brutti tempi) è un'espressione latina di Cicerone.
A chi scrivi? anche il Padre Eterno ha chiuso la sua casella di Posta Elettronica. Non ne vuole sapere più niente di noi terrestri. Ex esseri umani.
Tra i mali endemici, di questi tempi bui, uno sfrenato egoismo che si traduce in una visione distorta della vita. Il " mammismo " tutto italiano che, invece di tirare su uomini del domani, allevano dei veri maiali. Una politica che non è nemmeno più far carriera, ma solo rubare a più non posso. Speri, ogni giorno, in un segnale che dia speranza. Macché, sempre peggio.
Tempi bui: buio pesto. 
Totale.
G.R.


I CONSIGLI DI MECCOBEPPE

I CONSIGLI DI MECCOBEPPE
#CIPOLLEROSSEDITROPEA.

Appartiene alla famiglia delle Liliacee, viene coltivata in ogni parte del mondo e rappresenta uno degli aromi più utilizzati nelle cucine di tutto il mondo. La cipolla è un prodotto dell’orto molto antico, utile in cucina e ricca di proprietà terapeutiche. È una pianta erbacea che cresce ogni due anni, ma generalmente viene coltivata e in questo caso, produce i suoi bulbi annualmente. Il terreno sul quale cresce è generalmente un terreno fertile che non teme climi diversi, anche se “predilige” una temperatura piuttosto fredda. L'Emilia-Romagna, la Campania, la Sicilia e la Puglia sono tra le regioni più accreditate per la coltivazione di questo prodotto. La parte che noi mangiamo è il “bulbo” centrale, che può essere consumato sia crudo che cotto. Come riconoscere l’integrità di una cipolla e capire se è davvero fresca? È importante osservarne la forma che dovrà essere compatta, piuttosto soda e senza ammaccature o “strane” macchie, tipo muffa. La cipolla ha un gusto particolare che regala alle pietanze un sapore gradevole e spesso viene utilizzata come “base” per la preparazione di minestre, risotti, carni e gustosissimi sughi. Ma non solo: diversi sono i piatti che la contengono: i francesi ad esempio vanno matti per la zuppa di cipolle, nota in tutto il mondo, ma anche le cipolle ripiene, quelle crude in insalata e la frittata, hanno la loro notorietà. Sicuramente il suo è un sapore particolare, generalmente ben tollerato da tutti, che aggiunge alle pietanze, quel tocco di gusto in più.
Le molteplici varietà della specie 
Le numerose varietà della specie si distinguono per la forma del bulbo, il colore delle “tuniche” e il sapore. Un’altra distinzione viene fatta a seconda dell’utilizzo e cioè se la cipolla viene consumata fresca o essiccata. Se si vuole consumarla fresca, il periodo migliore per la raccolta è la primavera, se invece si vuole “conservarla” per l’utilizzo di olii e sottaceti, il periodo migliore è la fine dell’estate. Diverse sono quindi le varietà ma occorre dire che la più “conosciuta” è la cipolla rossa di Tropea, seguita subito dopo da quella di Suasa, quella di Breme, la “ramata” di Monitoro e la Borrettana. Generalmente però quella rossa possiede una maggiore quantità di sostanze aromatiche rispetto a quella bianca, anche se dal punto di vista nutrizionale, non si riscontrano particolari differenze. 100 gr. di cipolla fresca contiene 26 calorie, mentre sono 24 le calorie per 100gr. di cipolla essiccata.

Valore nutritivo e proprietà terapeutiche 
La cipolla ha un consistente valore nutritivo, grazie alla presenza di sali minerali e vitamine, soprattutto la vitamina C, ma contiene anche molti fermenti che aiutano la digestione e stimolano il metabolismo; inoltre contiene anche oligoelementi quali zolfo, ferro, potassio, magnesio, fluoro, calcio, manganese e fosforo, diversevitamine (A, complesso B, C, E); flavonoidi con azione diuretica dall'azione diuretica e la glucochinina, un ormone vegetale, che possiede una forte azione antidiabetica. Ma questa pianta ha anche numerosissimi impieghi terapeutici: in dermatologia, può essere utilizzata come antibiotico, antibatterico, semplicemente applicando il succo sulla parte da disinfettare; è anche un ottimo espettorante, specialmente unito al miele e un decongestionante della faringe: i gargarismi con succo di cipolla sono particolarmente indicati in caso di tonsillite e il succo è anche molto utilizzato come diuretico e depurativo e infatti viene consigliato da chi soffre di trombosi perché, avendo un potere fluidificante, facilita la circolazione del sangue. Un discorso a parte merita l’utilizzo della cipolla per tutti coloro che soffrono di “cattiva digestione”: in questo caso si consiglia di consumare la cipolla cotta che è sicuramente più tollerabile anche se ha minori proprietà nutritive rispetto a quella cruda che può essere assunta facilmente da coloro i quali non hanno particolari problemi di bruciori allo stomaco. Infine questi “benefici bulbi” fungono anche da ipoglicemizzanti, abbassando il livello di glucosio nel sangue e permettendo di ridurre le dosi di insulina a chi ne ha bisogno. Di questa pianta si conoscono anche le virtù benefiche in omeopatia: infatti è indicata in caso di raffreddore, per contrastare la fastidiosa secrezione nasale che lo accompagna, specialmente se sussiste anche il fenomeno della lacrimazione.




L'occhio onniveggente scruta le nostre scialbe vite

 
- Tecnologie invasive? Molto peggio.
Facebook chiede l'accesso alla tua telecamera? al tuo microfono? alla tua vita.
Lo fanno anche a tua insaputa; da sempre. Spiando per il solo gusto di farlo. Con la scusa della pubblicità mirata. Gli scopi sono perversi.
Ma, sussurrare agli asini, è come lavare loro la testa.
Una società alla totale deriva.
G.R.


sabato 27 maggio 2017

"Don Chisciotte" - ( Francesco Guccini )


La resa...

La resa...
- Il vento forte agitava gli animi; il mare, visto da lontano, sembrava un dipinto degli anni della " scapigliatura ". Il silenzio padroneggiava su quei due esseri umani seduti per un caffè che tardava ad arrivare. Nessuno aveva il coraggio di parlare. - Quando la cameriera portò le bevande, uno sguardo greve accompagnò la sua andatura lenta. Mestizia oltre la tristezza.
- Cosa c'è, chiese infine #Ciatteo a #Venanzio. - Dopo un lungo silenzio, e dopo aver acceso l'ennesimo sigaro, Venanzio disse: - Sono diventato tutto ciò che disprezzo. Sono diventato debole e codardo. Tu, mi ricordi com'ero io.
#Ciatteo rimase basito; l'amico di tante avventure, di tante battaglie, gli diceva addio. In quella serata infame. La gente, sulla piazza #Salotto di Pescara, sembrava presa dalla frenesia di vivere. A tutti i costi.
- Uno dei tanti Massoni, continuò Venanzio, mi ha detto: - i Poveri? Dio non li avrebbe creati pecore se non voleva che fossero tosate.
Questa gentaglia, la più infame gente della Terra, con la complicità di Enti e Istituzioni, hanno preso il comando di tutto. In ogni contesto ci sono loro a dirigere la baracca. Abbiamo perso. Siamo dei vinti.
- Ciatteo restò in doveroso silenzio; erano parole vere e dure. Constatate, giorno per giorno, sulla loro pelle. I Massoni Assatanati si erano presi tutto e stavano, da decenni, depredando il Paese. I poveri erano milioni e crescevano a ritmo vertiginoso. La classe proletaria, e la piccola borghesia, erano le vittime designate. I Massoni Infami importavano mano d'opera a basso costo spingendo ad emigrare i giovani laureati. Il futuro doveva essere simile a un nuovo medio evo. Pochi Signorotti e tanti schiavi. - Erano padroni del Governo, delle Forze Armate, degli Enti, della Sanità, degli ospedali e delle Università.
Con un sospiro profondo, dopo aver sorseggiato quella #ciofeca chiamata caffè, Ciatteo replicò: - è vero, hai ragione. Ma non possiamo arrenderci.
- Abbiamo sempre saputo che saremmo stati sconfitti; ma la resa no.
- Guardando verso Venanzio si accorse che due lacrime venivano giù. Un groppo alla gola e la sensazione che tutto stia per finire.
- Non mi lasciare; non ti lascio andare, riuscì a pronunciare. - Venanzio, dopo essersi asciugato le lacrime, rispose: - prima di noi, tanto tempo fa, c'erano altri due pazzi che volevano giustizia: Sancho Panza e il suo Cavaliere errante. Sappiamo, tutti e due, com'è finita.
- Non abbiamo più alcuna speranza; la gente è stordita dalla disinformazione. Non sanno più a chi credere e vivono come capre.
Siamo soli. Inermi.
Ma qualcosa deve accadere, rispose Ciatteo; qualcosa accadrà di sicuro.
Guardarono il cielo buio sperando di intravvedere quel dannato pianeta, di altro sistema solare, che dovrebbe atterrare sulla Terra.
Dopo si potrà ricominciare; dopo ci sarà un Nuovo Inizio.
Dopo. Forse.
G.R.


venerdì 26 maggio 2017

Il cammino verso la conoscenza


Il cammino verso la conoscenza è arduo; irto di ostacoli e tranelli di ogni genere.
Ecco perché, forse, ci si adagia sui pregiudizi dettati dall'ignoranza.
Altrimenti non avremmo, a rappresentarci, le peggiori persone del genere umano. 
G.R.

giovedì 25 maggio 2017

LI' STURDILLIT'


LI' STURDILLIT'.
Una versione moderna dei nuovi Sturdillit': basta guardare le auto che intasano le nostre vie. Tutti al cellulare, a chattare, a inviare short message.
La pacchia sembra stia per finire. Sembra perché, in questo Paese, tutto è possibile. Allo studio una nuova norma che, prima dell'estate, dovrebbe porre fine a questa vera e propria dipendenza. I recenti morti per distrazione congenita hanno convinto il Governo a porre rimedio a questa sciagura.
A chi parla al cellulare, o chatta, sarà ritirata la patente.
Oltre che pagare una salata multa.
G.R.

martedì 23 maggio 2017

#Odio senza confini

#Odio senza confini.
L'odore acre della decadenza spacciata per rinascita di una Europa pacchiana e lontana da ogni visione lungimirante. Quel retrogusto di fognatura che ti assale nel leggere i commenti di presunti professionisti dell'informazione.
Quasi nessuno ha notato che i Paesi più attaccati dall'odio islamista sono le ex Potenze coloniali: Francia - Belgio - Inghilterra ecc. Con l'America che butta le pietre e nasconde le mani. Vedi le guerre artefatte nei confronti di Iraq e Libia.
Cui prodest? a chi giovano le guerre? Quei 110 miliardi di dollari, spesi dall'Arabia Saudita per comprare armi sofisticate, la dicono lunga.
Terrorismo, insicurezza, catastrofi vere o presunte, generano affari.
Resi disumani dalla guerra, gli adepti dell'ISIS spargono violenza in ogni dove.
Nessuno li fermerà; perché nessuno li vuole fermare.
Continueremo a piangere i nostri morti, dimentichi di tutte le atrocità commesse
da quelli che, da queste situazioni, generano sconfinate ricchezze.
G.R.


domenica 21 maggio 2017

The internet is broken


The internet is broken
Che lo avesse intuito, lo dimostra una parabola pressoché unica, nel mondo senza pause della Silicon Valley: la fondazione, nel 1999, della piattaforma «Blogger», una delle prime a consentire a chiunque di poter scrivere, e pubblicare, in Rete; il lancio, nel 2006, di Twitter; la creazione, nel 2012, di Medium, piattaforma minimalista e «controcorrente» (solo parole, pochissime immagini: nell'era di Instagram e Snapchat). Ma leggere, sul New York Times, lo sfogo di Evan Williams fa impressione: perché l'intuizione viene posta in termini espliciti, con poche possibilità di fraintendimento.
Eccola, dunque: «The Internet is broken», Internet non funziona più. Williams ne è convinto da anni (e per questo ha fondato Medium), ma «le cose continuano a peggiorare». Facebook usata per trasmettere omicidi; Twitter in preda a orde di troll; la diffusione di «fake news» con modalità e rapidità inedite. «Un tempo pensavo che, se avessimo dato a tutti la possibilità di esprimersi liberamente e scambiarsi idee e informazioni, il mondo sarebbe diventato automaticamente un posto migliore. Mi sbagliavo».

Il punto, spiega, è che Internet «premia gli estremi. Se vedi un incidente mentre stai guidando, ovviamente lo osservi: e tutti, intorno a te, lo fanno. Internet interpreta un comportamento simile come il fatto che tutti vogliano vedere incidenti: e fa in modo che gli vengano forniti». «Il problema», continua, è che «non tutti siamo persone perbene. Gli umani sono umani. Non è un caso che sulle porte delle nostre case ci siano serrature. E invece, Internet è iniziato senza pensare che avremmo dovuto replicare questo schema, online».

L'Isola del tesoro: Malta

L'Isola del tesoro: Malta.
Dopo aver letto quanto pubblicato dall'Espresso di oggi - 21 maggio 2017 - resta solo il rimpianto di non essere riusciti a fuggire.
 Il più lontano possibile.
Non abbiamo alcuna speranza.
G.R.


Franco Battiato - Strani Giorni

Strani giorni...

- Strani giorni...
Quanto tempo è che non ascolto parole dettate dal buon senso e dalla ragione?
Stento anche a ricordare l'ultimo di questi " Tribuni della Plebe " meritevole di una qualche considerazione. La gente dimentica in fretta. Malefatte e ladrocini.
Ognuno di oro, tramite i mezzi di comunicazione, tira fuori, dalla plebe canaglia, il peggio del peggio. Dagli egoismi estremi, al solito e inutile pietismo. Condito da speranze lungi da essere persino prese in considerazione.
Il " carrozzone " deve andare avanti. 
Tiremm' Innanz'
G.R.


sabato 20 maggio 2017

Gli anni...

- Il tempo è trascorso troppo in fretta; sembra ieri e sono passati oltre 15 anni.
Non c'erano i social e, Blogger, era una risorsa. Tanti amici persi per strada come le illusioni, le speranze di una intera generazione. Ci dovremmo defilare, renderci invisibili, sparire dalla circolazione. Siamo di troppo. Rendo onore a quei pochi amici che mi hanno sempre accompagnato: Bruce Springsteen prima di tutto e tutti. Roberto Vecchioni, Ivano Fossati, Zucchero, Vasco Rossi, Francesco Guccini, Francesco De Gregori, Bob Sieger, gli Stadio. Lucio Dalla, Fabrizio De Andrè, Ivan Graziani e tanti altri compagni di strada. Dovrei citare i nostri vecchi amici Pink Floyd, con i quali sono cresciuto. Ma sono dentro di me.
Oggi imperano personaggi del calibro di Renzi, Salvini, Berlusconi, Grillo, Boldrini e loro associati.
Non siamo riusciti a fuggire in tempo; siamo rimasti in attesa di qualcosa che, sapevamo, non sarebbe mai arrivato. Indolenti, ignavi e gravati dal marchio di essere persone oneste. Una bestemmia per l'attuale umanità.
Dovevamo scappare e non l'abbiamo fatto. Rendendoci complici di questi immani Criminali che hanno ridotto la nostra patria a una lurida e putrida latrina a cielo aperto.
G.R.


#Buona domenica a Tutti Voi...

Vasco Rossi - Vivere


Iachille - Marco Papa (Quarta parte ) - Troy in pescarese


EDITO 05 2017


- In questi ultimi giorni ho preso definitivamente atto che la deriva sociale, morale, economica è inarrestabile. Un male oscuro sembra aver ottenebrato anche le menti più evolute mentre, la plebaglia, si accanisce su chi sarà il più bello dello stivale. Un tempo non lontano, a chi ti voleva prendere in giro, rispondevi: - non c'è mica scritto Jo Condor? indicando la fronte. Oggi, per sopravvivere, devi adottare la tattica inversa. Fingersi deficienti, essere dei veri e propri Jo Condor. In questo modo, le Istituzioni, ti lasciano stare.
La tecnica di sopravvivenza aggiornata: - rendersi invisibili.
G.R.

venerdì 19 maggio 2017

La vita non è un film

La vita non è un #film.
Nella vita non è come nei libri, a teatro o al cinematografo, dove le vicende arrivano a una conclusione e tutti vivono felici e contenti oppure soffrono per sempre. Nella vita vera, quella che abbiamo l'obbligo di sopportare ogni giorno, capita di avere l'occasione per rimettere le cose a posto.
 #O per indirizzarle su nuovi binari
G.R.


THE WALL: MAIALI DI STATO

THE WALL: MAIALI DI STATO.
Hanno installato dei " muri di gomma " tra gli Enti Carrozzoni e il Cittadino. Nonostante la tecnologia, i PIN, le PW assurde, sei costretto ad elemosinare un servizio - dopo giorni di fila - ad uno dei tanti e inutili uffici sindacali.
Entri nella #Fattoria degli Animali  e addio a ogni diritto acquisito.
Nemmeno i #Maiali di Orwell si comporterebbero in questo modo.
Sono andati oltre ogni limite accettabile.
E la chiamano " democrazia ".
VAFFANCULO.


giovedì 18 maggio 2017

L'Italia che non c'è più.

L'Italia che non c'è più.
Quando, nel secolo scorso, qualche giornale, radio locale, pubblicavano articoli sulle malefatte degli Enti, o loro dipendenti, ecco che arrivava la telefonata del politico di turno. Chiedeva spiegazioni e poi, spesso, interveniva.
Dall'inizio del terzo millennio tutto tace; hanno innalzato dei " muri di gomma " che rimbalzano verso il nulla i crimini contro l'umanità dei partiti, dei sindacati, degli editori on demand. Non ultimo #Facebook. Che nasconde, o fa sparire, tutto quanto sia utile per comprendere il " Grande Inganno Massonico ".
Ci rimane solo la speranza che il #pianeta ( di altro sistema solare ) che sta convergendo verso la Terra, faccia il suo sporco lavoro.
G.R.


Italia: Paese Infame.

#Italia: #Paese Infame.
Chi mi segue, da tempo, sa bene che ho smesso, con enorme sacrificio, di polemizzare con O' Sistema. Ma, a volte, quello che vedo, che constato di persona, mi fa inorridire. I #Massoni #Infami che, da oltre trent'anni si sono impadroniti del Potere, non contenti di aver #distrutto la Classe Media, aver portato più volte l'Italia sull'orlo del fallimento, ne inventano una più del diavolo per fare dei cittadini solo dei Sudditi proni e negletti. 
I Perfidi Massoni Burocrati, veri criminali, si divertono in ogni modo per far pesare il loro Potere nefando. L'INPS ti fornisce il PIN con cui puoi svolgere le comuni pratiche. In effetti, non puoi fare niente. Manco cambiare la residenza oppure la banca dove ti accreditano il dovuto. Nel Palazzo #INPS di #Pescara, operano centinaia di impiegati chiusi nelle loro stanze. A lavorare, a ricevere i Sudditi, solo due persone all'ingresso; che ti dirottano, per ogni esigenza, presso un CAF o Patronato. Dove, per svolgere una pratica impieghi, mediamente, un mese. Se tutto va bene. Se sei disposto a fare giorni di fila.
La loro inettitudine è tale da giustificare le infinite truffe quotidiane; le milioni di pensioni pagate ai morti e ai furbastri. A scapito dei Cittadini aventi tutti i diritti.
Questo è diventato il Paese dell'Infamia.
E degli Infami.
G.R.



#RURALES: - ALERT

#Alert
I seguenti #bikers sono convocati per il giorno 26 maggio 2017.
Ciatteo da Porta Nuova; Venanzio d' li cull; Petronio da Bisenti; Gianpy Tritamarrocche da Pineto; August' da Castellum Vetus; Camill' Bell' Capill' da Lanciano; 
Presso ENI SERVICE ROSBURGO ORE 9.00